di Victor Vassallo

6 pratici consigli per creare la tua startup di successo

Al giorno d’oggi il termine startup è entrato di prepotenza nel gergo tradizionale. Letteralmente la parola individua il periodo durante il quale si avvia un’impresa, anche se in realtà, nel gergo comune, viene intesa diversamente. La congiuntura economica recessiva ha favorito la nascita di queste entità innovative, dinamiche e flessibili, in quanto le startup hanno il valore di rompere gli schemi tradizionali di mercato e di creare, grazie alla loro forza motrice, nuovi segmenti di mercato.

Ci sono moltissime storie di startup di successo per quanto riguarda il contesto italiano, che operano nei più disparati settori dell’economia.
Pensiamo a MyMenu, che gestisce un sistema di food delivering. Il servizio offre la possibilità di ordinare, via web, i menù dei ristoranti più rinomati delle città in cui opera, garantisce consegne rapide, puntuali che si avvalgono un packaging di qualità. Il tutto con un semplice click.
Un altro caso interssante è quello di Digital Magics: un incubatore di progetti digitali che fornisce servizi di consulenza e accelerazione a startup e imprese, per facilitare lo sviluppo di nuovi business tecnologici. L’incubatore e le sue startup hanno la possibilità di accedere al network TAG (Talent garden – digital co-working network leader di mercato in Italia e in Europa).

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L’elenco di startup affermate, nel contesto italiano, sarebbe infinito, ma più di ogni altra cosa vorremo focalizzare l’attenzione dei nostri lettori (magari giovani startuppers) su quali sono i punti focali che vi permetteranno di dare forma alla vostra creatura e garantirle un futuro.

Procediamo per gradi:

 

#1 Il potere delle idee (la business idea)

Il tutto parte normalmente da un’idea: un’intuizione innovatrice che riesca a facilitare la vita di tutti i giorni, questo permette di insidiarsi anche in mercati saturi e ipertrofici. Non si parla di una rivoluzione copernicana necessariamente incentivata da grossi investimenti in capitale e in sofisticate tecnologie.

Ma ricordate: un’idea nel cassetto non è un’idea.

Quindi abbiate fede nella vostra intuizione e trovate i modi per realizzarla nonostante le difficoltà!

 

#2 Business model, business plan e studio di fattibilità

La vostra idea deve partire da una solida progettazione ex ante. Non affidatevi al caso, ma  basate le vostre convinzioni su analisi dettagliate (mercato, settore, concorrenza, strategia marketing, capitali necessari, target, ..).

Per far ciò è fondamentale appoggiarsi ad esperti qualificati: il business non è fai-da-te.

 

#3 Costruisci il tuo team

Dopo aver fatto tutte le analisi del caso dovrai, ovviamente costruire i l tuo team. Il gruppo di lavoro deve essere funzionale al progetto e costituito da presone qualificate nei loro settori di competenza. Non cercare solo amici, ma i professionisti migliori.

Creare startup è uno stile di vita: fattelo vostro

 

#4 Test del mercato e feedback

Una delle fasi più importanti è quello del test sul mercato per comprendere come il vostro prodotto/servizio viene percepito dal mercato.  È inutile perdere tempo e risorse per sviluppare alla perfezione qualcosa di nuovo. Fallo provare quando ancora è brutto e imperfetto, raccogli i feedback ed una volta che hai capito come farlo funzionare miglioralo e poi lancialo sul mercato. In linea con una metodologia di LEAN STARTUP ci sono vari approcci da adottare (A/B test, pivot, Minimum viable product, …).

Non esiste l’idea perfetta in partenza!

 

#5 Dove trovo i soldi per finanziare la mia idea?

Uno dei temi più spinosi quando si parla di startup: i finanziamenti. Ci sono diverse tipologie di finanziamenti, cercheremo di riportare di seguito una breve panoramica, riservandoci, più avanti, di proporvi, in futuro, un articolo dedicato.

Abbiamo due macro categorie tradizionali:

  • Finanziamenti ordinari (a breve termine, mutuo, leasing)
  • Finanziamenti agevolati ( tassi, garanzie e modalità di restituzione vantaggiosi)

Oltre ad altre forme di finanziamento quali:

  • Business Angel e Venture Capital (Capitale di rischio ): sono gli investitori che credono nel tuo progetto e decidono di supportarvi finanziariamente. Negli USA va di moda il pitch system (cioè una presentazione di pochi  minuti del tuo business davanti agli investitori). Anche in Italia stanno crescendo varie realtà di startup competition;
  • Crowfounding è la somma di piccoli finanziamenti erogati da persone che sostengono il tuo progetto. La piattaforma più famosa è Kickstarter.com;
  • LOVE CAPITAL: è l’aiuto finanziario dalle pesone che conosci (famiglia, amici).

 

#6 IL MENTOR: fatti consigliare dai migliori!

Tutti i punti che abbiamo precedentemente toccato sono vitali per una startup. Ma la cosa più importante è appoggiarsi a dei professionisti esperti, competenti e con una grande esperienza alle spalle in campo di progettazione e realizzazione di nuovi modelli business.

Omniaweb, agenzia web, grazie alla sua decennale esperienza supporta le startup in tutte le fasi di sviluppo: progettazione, creazione, promozione. Per ulteriori informazioni contattaci!

Categorie: Web Marketing

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