di Enrico Candeo

Tecniche per aumentare l’open rate della newsletter

L’email marketing è uno strumento di sicura efficacia per attrarre traffico verso il tuo sito web, coinvolgere i tuoi clienti ed aumentare le conversioni. Spesso però non viene sfruttato al meglio. È necessario prestare attenzione e seguire alcuni accorgimenti per far sì che il tuo messaggio venga letto. In questo articolo ti spiegherò quali sono i metodi per aumentare l’open rate della newsletter aziendale.

10 modi per aumentare l’open rate della newsletter aziendale

1 L’oggetto dev’essere coinvolgente

L’oggetto è la prima cosa che si guarda quando arriva una nuova email. Meglio scegliere una frase informale e personale, come se fosse una conversazione con qualcuno che conosci. È dimostrato poi che inserire il nome di chi riceve il messaggio nell’oggetto aumenta l’open rate di circa il 18%. Cercate di stimolare la curiosità, fornendo qualche indizio riguardo quanto il cliente troverà all’interno della mail.

2 Scrivi tenendo a mente una persona sola

È molto più probabile che il tuo cliente apra e legga l’email se è scritta direttamente a lui. Usa quindi, anche nel corpo della mail, il nome di chi la riceve (esistono funzioni apposite all’interno della piattaforma per l’invio delle newsletter). E scrivi il resto del testo come se ti rivolgessi ad una persona sola. Questo semplice accorgimento creerà un effetto di familiarità e migliorerà la tua brand reputation. Per fare ciò, bisogna però conoscere bene a chi ci si rivolge, focalizzandosi in particolare sulla buyer persona, il tuo cliente ideale.

3 Scrivi contenuto di qualità

Se la newsletter sarà interessante, i tuoi clienti la leggeranno. Si aspetteranno però che i contenuti siano rilevanti per loro, ben scritti e che offrano un valore aggiunto rispetto ad altri contenuti trovabili online altrove. Se si troveranno davanti solo offerte promozionali o contenuti banali, avrai perso una buona occasione. Cerca quindi di scrivere meno di frequente, ma di mandare email di qualità.

Ma questo cosa c’entra con l’open rate? C’entra eccome. Se i tuoi clienti troveranno sempre contenuti e spunti interessanti, sicuramente apriranno le future newsletter che invierai loro.

4 Il mittente dev’essere una persona, non un’azienda

Le newsletter che arrivano da parte di un’azienda vengono spesso etichettate dal cliente come pubblicità e in molti casi non vengono nemmeno aperte. Se invece la mail arriva da una persona in particolare ha molte più chance di venire aperta e letta.

5 Invia la newsletter nel momento giusto

Il tempismo nel marketing è vitale. Non esiste un giorno o un orario migliore per tutti. Diversi studi hanno portato risultati diametralmente opposti. Devi quindi studiare il tuo target per capire quale sia il momento migliore. Un modo per scoprirlo è fare delle prove. Testa diversi orari di invio per le prossime email e poi avrai un’idea degli orari e giorni migliori.

6 Evita le parole che attivano i filtri spam

I filtri antispam sono sempre più efficaci. Bisogna quindi evitare che la propria newsletter venga individuata come spam. Ma come? Devi sapere che questi filtri vengono attivati quando individuano alcune parole specifiche, come “guadagnare”, “soldi gratis”, “vincita”.

Cerca quindi di evitare un linguaggio troppo commerciale, non usare frasi civetta nell’oggetto, invia la newsletter da un dominio verificato e includi sempre la possibilità per i tuoi clienti di disiscriversi.

7 Segmenta la tua lista

Segmentare la mailing list ed inviare contenuti alle persone giuste aumenta di molto l’efficacia del tuo messaggio. Per segmentare gli iscritti alla tua lista considera tra le altre cose i dati demografici (ad esempio luogo) e i dati di comportamento (ad esempio abitudini d’acquisto). È importante anche tener conto di quando si sono iscritti: sono utenti appena iscritti o clienti di vecchia data? In questo modo invierai contenuti più mirati e rilevanti per un determinato gruppo di persone, migliorando l’open rate della newsletter.

8 Mantieni la lista aggiornata

Ti conviene controllare periodicamente la tua lista di contatti, rimuovendo ad esempio le persone inattive da almeno 6 mesi. Cerca anche di individuare possibili errori di grafia presenti nella lista, come “gogle.it”. Eviterai così di perdere tempo per nulla.

9 Tieni conto del mobile

Dato il numero sempre maggiore di utenti che si connettono da smartphone, la tua newsletter dev’essere leggibile anche da mobile senza problemi. Si stima infatti che le newsletter aperte su dispositivo mobile siano tra il 50 e il 65% del totale. Un numero che è impossibile ignorare. Usa un formato semplice, un font non troppo piccolo, immagini meno pesanti per non rallentare il caricamento, non inserire link troppo vicini, che sarebbero difficili da cliccare senza confondersi.

10 La costanza ripaga

Cerca di inviare la newsletter lo stesso giorno, con una cadenza regolare. I tuoi clienti più affezionati si aspetteranno quindi di ricevere notizie da te con quella tempistica.

Inizia a sperimentare alcune di queste tecniche per le tue prossime email. Pian piano capirai cosa funziona e cosa no e potrai migliorare l’open rate della newsletter aziendale. Se però non hai tempo per dedicarti in prima persona a questa importante risorsa per il tuo business, Omniaweb saprà affiancarti con gli efficaci strumenti dell’Inbound Marketing.

Categorie: Web Marketing

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