Silvia Lando
di Silvia Lando

5 Tecniche SEO per migliorare il traffico organico del tuo sito

Journal: il blog di Omniaweb

Il mondo del web è in continuo aggiornamento e si deve necessariamente stare al passo con le novità per mantenere o perfezionare il posizionamento del proprio sito internet. Un buon posizionamento sui motori di ricerca implica non solo registrare un maggior numero di visite ma anche, di conseguenza, più conversioni e un ritorno sull'investimento più redditizio. Ma quali sono allora delle valide tecniche SEO per migliorare il traffico organico del tuo sito web?

5 Tecniche SEO per incrementare il traffico organico


1. Migliora la User Experience del tuo sito

Come mai è così importante? Semplice, l'algoritmo di Google è studiato per mostrare agli utenti i migliori risultati per una determinata ricerca. E a questo tu devi puntare: alla qualità, in tutto quello che esponi, vendi e proponi online. Sarà davvero difficile posizionarsi con le parole chiave inerenti al tuo settore se il tuo sito non è all'altezza degli standard attuali. Qualche indicazione?

  • Via i pop up.
  • Niente spamming con troppi banner.
  • Velocizza i tempi di caricamento delle pagine.
  • Cerca di ridurre il tasso di rimbalzo delle pagine.
  • Aumenta la leggibilità dei post con paragrafi più corti.
  • Evita le frasi troppo lunghe.
  • Snellisci gli articoli con elenchi puntati o numerati.
  • Spezza la monotonia con grassetti, titoli e sottotitoli.
  • Rendi il tutto più accattivante con foto e grafici.

2. Scrivi i tuoi articoli con la tecnica a piramide invertita e sfrutta le Bucket Brigades

Come funziona? È molto semplice, sarà sufficiente scrivere l'informazione di maggior valore all'inizio dell'articolo e aggiungere i dettagli meno importanti di seguito. Dato che i lettori hanno la tendenza a cercare risposte nel minor tempo possibile, per catturare la loro attenzione è meglio offrire direttamente ciò che stanno cercando. Nascondere il contenuto dopo preamboli e immagini avrà solo l'effetto contrario. La maggior parte degli utenti abbandonerà il sito rinunciando a leggere in toto. Se invece la parte migliore verrà rivelata immediatamente, ci sono buone possibilità che le persone leggano il resto oppure tornino anche in futuro a consultare altre pagine.

Piramide inversa

Un'altra tecnica efficace è quella delle Bucket Brigades che permette di conquistare il lettore spezzando il contenuto in più frasi e terminando con i due punti. Questo stratagemma fa sì che i visitatori vengano nuovamente coinvolti nel discorso. Alcuni esempi:

  • Ti starai forse chiedendo:
  • Guarda:
  • Ma ecco il colpo di scena:

3. Cura i backlink

Ebbene sì, i backlink sono ancora importantissimi per la SEO. Infatti, secondo Google sono ancora il fattore numero 1 per determinare il posizionamento di un sito. Naturalmente bisogna che siano link di qualità, ottenuti grazie a contenuti rilevanti, marketing divulgativo e influencer marketing. Al contrario link pagati, commenti e menzioni di scarsa attinenza o provenienti da siti di scarso valore non solo non sono di nessuna efficacia, ma addirittura rischiano di farvi perdere posizioni. Attenzione però, a Google non piacciono nemmeno i siti troppo puliti che sembrano fatti a pennello per compiacerlo. Ecco quindi che è necessario inserire anche link di media qualità, come ad esempio quelli provenienti da forum, blog, siti di news, ecc.

4. Punta alle ricerche locali

Quasi la metà delle ricerche svolte su Google proviene da persone che stanno cercando informazioni relative a prodotti o servizi locali: indirizzi, orari di apertura, contatti. Quindi, per tutti coloro che hanno un'attività in una sede fisica, è importante puntare sulla local SEO. Per questo sono utili servizi quali Google My Business, Landing Pages ottimizzate per servizi locali e l'ottimizzazione SEO per i motori di ricerca locali.

Woman putting an open sign at the door of a business store

5. Considera la Ricerca Vocale

Sono sempre di più le persone che effettuano ricerche su Google senza digitare da pc o smartphone e avvalendosi invece di Siri, Google Assistant, Alexa o altri strumenti analoghi. Cosa c'entra questo con la SEO? C'entra eccome, perché le modalità di ricerca cambiano da un mezzo all'altro. Quando ad esempio cerchiamo qualcosa digitando da pc, tendiamo ad essere più stringati possibile. Le ricerche vocali invece sono tendenzialmente poste sotto forma di domanda (chi, cosa, quando, come, dove, perché), con uso di long-tail-keywords. Ecco che quindi dobbiamo iniziare ad ottimizzare il nostro sito per questo genere di ricerche.


Questo è solo un assaggio di tutto il lavoro che sta dietro alla Search Engine Optimization per un sito web per ottenere un posizionamento migliore e conseguentemente maggiori conversioni.

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Categorie: Servizio SEO