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Fabio Cazzadore
di Fabio Cazzadore

Gli errori più comuni degli ecommerce e come risolverli

Journal: il blog di Omniaweb

Gestire un ecommerce è sicuramente un compito complesso e costellato di variabili, specialmente al giorno d’oggi, con una competizione agguerrita e innumerevoli tipologie di piattaforme disponibili.

Sia che tu stia per lanciare il tuo primo shop online o che invece sia un esperto, devi comunque cercare di fare attenzione ad alcune prassi che possono essere controproducenti per il tuo business. Vediamo come distinguersi dai competitor evitando gli errori più comuni degli ecommerce e quali sono i metodi per trasformarli in un vantaggio.

Gli errori più comuni degli ecommerce

1 Le pagine si caricano troppo lentamente

Più della metà degli utenti abbandona i carrelli perché il sito è troppo lento a caricarsi. Cerca quindi di snellire e velocizzare il tuo e-shop.

Soluzione: raggiungere una velocità di caricamento delle pagine inferiore a 3 secondi.

2 Il sito non è mobile responsive

Se il tuo sito non si visualizza correttamente da mobile rischi di perdere molte occasioni, specialmente perché sono sempre di più le persone che navigano online ed effettuano acquisti esclusivamente (o quasi) da smartphone.

Soluzione: implementare un sito mobile responsive che funzioni correttamente sulle principali piattaforme e su i principali DEVICES, consentendo al cliente di vivere un'esperienza di shopping ottimale.

mobile non responsive

3 Vetrina ecommerce inadeguata

Se il tuo ecommerce ha una vetrina prodotti mediocre, è facile che non ci siano molte vendite. Foto scarse, da un numero insufficiente di angolazioni e senza funzione di ingrandimento, scoraggiano immediatamente l’acquirente. Allo stesso modo, bisognerebbe evitare pagine dall’aspetto sovraccarico e confusionario.

Soluzione: realizzare foto (ed eventualmente anche video) di alta qualità, che mostrino bene i prodotti. Una buona idea è anche di inserire la funzione zoom che permetta di esaminare accuratamente gli oggetti da vicino. Sistemare l’aspetto delle pagine per renderlo più ordinato e piacevole.

4 La descrizione prodotto è insufficiente

Quando si effettua un acquisto online si cerca di stare attenti ad ogni dettaglio, proprio perché non possiamo toccare con mano ed esaminare accuratamente il prodotto di persona. Se il prodotto non è descritto in maniera completa (misure precise, materiale, colori disponibili, dettagli, ecc), le persone tenderanno a passare oltre.

Soluzione: migliorare la descrizione dei prodotti, aggiungendo più dettagli possibili (cercate di pensare come se foste un cliente in procinto di effettuare un acquisto). Attenzione a non copiare la descrizione del produttore, creando doppioni online che vengono facilmente penalizzati da Google!

5 Manca una pagina “Chi siamo”

Specialmente se il tuo sito ecommerce è recente o comunque non hai un nome noto a livello nazionale, omettere di inserire una pagina che racconti qualcosa su chi sei, cosa fai e magari anche dove sei, può destare sospetti nei consumatori più attenti e puntigliosi.

Soluzione: inserisci nel sito una pagina che descriva la tua storia e spieghi qualcosa di te. Buona prassi è anche quella di aggiungere quali sono i vantaggi che puoi offrire ai tuoi potenziali clienti.

6 C’è poca chiarezza sulle politiche di reso e cambio prodotto

La trasparenza nei confronti dei propri clienti è fondamentale. Non rispettarla causa spesso una perdita di affari a lungo termine.

Soluzione: tutte le policies devono essere chiare e consultabili sul tuo sito.

7 Il procedimento di Check-out è problematico

Ti è mai capitato di metterci troppo tempo a compilare un form e di stancarti, finendo per rinunciare? Ecco quello che capita a moltissimi potenziali clienti. Un processo di check-out lungo e complicato è responsabile di una grande quantità di carrelli abbandonati.

Soluzione: snellire la procedura di check-out affinché sia facile e rapida.

carrello ecommerce

8 Pochi metodi di pagamento

Un’altra cosa che può scoraggiare gli utenti è effettuare tutto il procedimento per poi accorgersi all’ultimo momento che si può pagare solo con un metodo o due.

Soluzione: cercate di valutare se sia possibile inserire PayPal, contrassegno, bonifico e varie carte di credito, in modo da accontentare il maggior numero di persone.

9 Poche modalità di consegna

Lo stesso discorso vale anche per la consegna. Arrivare al check-out e scoprire che il metodo (e costo) di consegna è univoco può far abbandonare il sito anche al cliente più convinto.

Soluzione: se possibile aggiungete più metodi di consegna con diverse tipologie di costo, per accontentare ad esempio chi ha più fretta ed è disposto a pagare qualcosa in più, ma anche chi preferisce risparmiare e non ha problemi ad attendere un paio di giorni aggiuntivi. Se avete punti vendita sparsi sul territorio, un’idea è anche quella di inserire il ritiro in negozio, che può far comodo a chi si trova spesso fuori casa.

10 Customer service scadente

Un buon customer service è indispensabile per fidelizzare i tuoi clienti. Cortesia, rapidità nella risposta e soluzione dei problemi possono convincere una persona a completare un acquisto lasciato in sospeso oppure ad acquistare nuovamente in futuro nonostante un piccolo intoppo nel passato. Al contrario, un servizio clienti scarso fa scappare le persone a gambe levate. E non solo, crea un passaparola negativo per i tuoi affari.

Soluzione: provvedere un servizio clienti multicanale, dedicando risorse ad un’adeguata formazione del personale, o esternalizzare se non hai le risorse sufficienti.

customer care

11 Non sfruttate le email

Qualcuno abbandona un carrello e voi non fate nulla? Sbagliato! Per convincere degli utenti indecisi, uno dei metodi più efficaci e meno costosi è senz’altro l’email marketing.

Soluzione: sviluppare un piano di invio email mirate a seconda della tipologia di cliente (chi abbandona un carrello, consiglio prodotti simili ad acquisti precedenti, offerte speciali, ecc).

12 Essere latitanti sui social

Un altro canale sicuramente da sfruttare quando si ha un ecommerce sono i social media, perché permette di aumentare le vendite a fronte di un investimento tutto sommato contenuto.

Soluzione: creare una presenza social e una community interessata al tuo prodotto.


Insomma, per fornire un servizio eccellente devi cercare di metterti nei panni del tuo potenziale cliente in ogni fase del processo di acquisto.

Gli aspetti cui prestare attenzione sono davvero molteplici. Se hai bisogno di un aiuto professionale per eliminare alcuni di questi errori e creare un ecommerce di successo, contattaci per un appuntamento senza impegno. È sufficiente cliccare il banner qui sotto e compilare il nostro form.

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Categorie: ecommerce