<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=151944551825778&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Digital Strategy

Internazionalizzazione: 5 consigli per le imprese

Internazionalizzazione: 5 consigli per le imprese
Con l’inarrestabile crescita della digitalizzazione, le aziende hanno a disposizione opportunità senza precedenti di raggiungere nuovi clienti anche all’estero.
 
Ma per i business che vogliono crescere tramite internazionalizzazione, è bene tenere presente alcune considerazioni per assicurarsi un successo duraturo.
 

Export & internazionalizzazione

 
Per definire al meglio la propria strategia di crescita oltre i confini, è importante sapere che ci sono diverse fasi di maturità d’internazionalizzazione. 
 
Si parte infatti dall’export, cioè la vendita di un prodotto o servizio al di fuori del territorio nazionale, tramite accordi con intermediari quali Amazon o la gestione diretta del proprio e-commerce, per arrivare all’internazionalizzazione, che comprende l’entrata fisica in un nuovo mercato con una presenza commerciale e, per gli stadi più avanzati, produttiva a livello locale.
 
L'export può essere visto come fase di evoluzione verso un'internazionalizzazione più avanzata
 
Per l’Italia, l’internazionalizzazione rappresenta un’opportunità ancora maggiore data l’importanza ed il potenziale commerciale del Made in Italy, il terzo brand più famoso al mondo dopo Apple e Coca Cola.
 
Ma nonostante il crescente interesse verso l’internazionalizzazione, ad oggi sono ancora in minoranza le aziende che ne sfruttano il potenziale. Il motivo è che spesso ci si approccia all’internazionalizzazione con approssimazione e senza una vera e propria strategia.
 

L’importanza dei processi organizzativi

 
Non tutte le aziende sono pronte o si preparano concretamente ad un’internazionalizzazione ben strutturata, indipendentemente dalla fase del percorso in cui si trovano. E' solo con un approccio organizzativo che si possono presidiare tutti i processi necessari per avere una presenza internazionale duratura. Tali processi includono la logistica, la comunicazione, le fasi della vendita, gli aspetti legali, quelli finanziari e così via.
 
Parliamo quindi di evitare l’errore più comune, cioè quello di decidere che si vuole vendere all’estero ed iniziare senza sapere il come. E' importante invece adottare un approccio ben più complesso, con lo studio e la messa a punto di strategie olistiche. 
 

Capire dove vendere

 
Uno dei primi step è pensare al ‘dove’. Dove voglio investire i miei sforzi di internazionalizzazione, perché e come. Ogni mercato è un ecosistema a sé stante, con bisogni, leggi e attori diversi. Prima di buttarsi in un nuovo mercato è quindi fondamentale capirne i meccanismi e come la presenza del mio prodotto o servizio si inserirà in questo sistema, sia a livello strategico che operativo.
 
Questo è fondamentale per non incorrere in problemi facilmente evitabili più in là durante il percorso, sopratutto per le piccole imprese, che hanno a disposizione capitale più limitato.
 

Ascoltare il mercato

 
Nella nostra analisi del mercato target, non bisogna dimenticare di ascoltare chi questo mercato lo fa, quindi ascoltare i bisogni dei clienti e capire il panorama dei competitor. Per sfondare in un nuovo mercato non basta avere un buon prodotto, ci vuole una strategia vincente.
 
Domande quali ‘chi è il mio target market?’, ‘come si comporta e quali sono i trend in corso?’, ‘come differenziare il mio prodotto in base ai potenziali clienti?’ sono solo alcune tra quelle che ogni azienda si deve porre prima di muoversi verso l’estero.
 

Avvalersi delle opportunità del digitale

 
Infine, quando si parla di internazionalizzazione non possiamo non parlare di e-Commerce. Oggi sappiamo che vendere online è un modo relativamente semplice e veloce per crescere in un mondo sempre più digitale. Le aziende italiane sono incredibilmente avvantaggiate perché, mentre la crescita degli acquisti online non ha ancora raggiunto il suo picco, sono ancora in minoranza le aziende con un e-Commerce. 
 
Ma se da un lato l’e-Commerce è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, anche quando si parla di digitale bisogna tenere presente tutti i processi coinvolti nell'espansione in un nuovo mercato. Dobbiamo sempre considerare quale sia il canale migliore per raggiungere i nostri obiettivi e le strutture da costruire o affinare per riuscire al meglio nell’impresa.
 
Per scoprire le sfide, opportunità e consigli pratici su come vendere online sull'e-Commerce numero 1 al mondo, Amazon, leggi la nostra recente intervista con Gianluca Papa.

 

E-commerce