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Victor Vassallo
di Victor Vassallo

Cos'è un marketing workflow e perché ne hai bisogno

Journal: il blog di Omniaweb

Workflow significa flusso di lavoro. È un processo che permette di automatizzare compiti ripetitivi a livello lavorativo. Si tratta di una serie concatenata di compiti creati allo scopo di aumentare l'efficienza, e anche i ricavi, della tua azienda.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo flusso di lavoro nel marketing e specificamente nella lead generation. Un workflow è un procedimento automatico che viene innescato dopo che un contatto ha compiuto una determinata azione online.

Esempio di workflow: un utente naviga online e trova il tuo sito web. Decide di iscriversi alla newsletter per ricevere in cambio una guida pdf. Si iscrive quindi alla tua mailing list compilando la newsletter. Ecco, la compilazione del form è il trigger, ovvero l’azione che innesca il workflow. Dopo l'iscrizione, l'utente riceverà infatti una serie di email automatizzate a intervalli regolari; la prima conterrà la guida pdf scaricabile, mentre le successive (follow-up) includeranno altri contenuti informativi o materiali scaricabili rilevanti per mantenere vivo l'interesse del contatto.

La finalità ultima, a seconda dei casi, può essere creare engagement, invitare all'acquisto o alla richiesta di una consulenza.

Perché è importante creare workflow

  • Automatizzano compiti ripetitivi.
  • Permettono di risparmiare tempo.
  • Consentono di evitare errori.
  • Aumentano l'efficienza aziendale.
  • Massimizzano la produttività con uno sforzo minore.

Uno degli usi più comuni per un workflow è fare lead nurturing, per spingere i potenziali clienti più avanti nel funnel di vendita. Si crea appunto una serie di email che forniscono contenuti e opportunità di generare conversioni a vari stadi del buyer's journey (ovvero il processo decisionale dell'utente).

aumentare i lead

Vediamo quali sono tipi di workflow semplici per business non molto strutturati:

  • Email di benvenuto dopo l'iscrizione alla newsletter (nella quale si ringrazia per l'iscrizione e si ricorda per esempio di seguirci anche sui profili social).
  • Workflow in seguito ad un acquisto da parte di un cliente (dove per esempio è possibile consigliare un prodotto complementare oppure prodotti popolari tra i consumatori).
  • Compleanno. Avete mai ricevuto una mail di auguri per il vostro compleanno da parte di un brand che seguite? Ecco, si tratta di un semplice flusso di lavoro, nel quale solitamente si propone anche uno sconto o un'offerta speciale.
  • Re-engagement: quando è passato molto tempo da quando un utente ha fatto l'ultimo acquisto, è possibile inviargli un follow up con una promozione speciale per invogliarlo a visitare nuovamente il nostro sito.

Come creare un workflow?

Per creare un workflow bisogna avere a disposizione un apposito software. Il nostro consiglio è di sceglierne uno completo, che ti permetta di gestire in un unico luogo tutti gli strumenti per l’Inbound Marketing: pagine del sito, landing page, call to action, form, contatti, email, social. Se non sai cosa sia l’Inbound Marketing, puoi leggere il nostro articolo qui. Solo così potrai sfruttare appieno tutti i dati che verranno raccolti e gestire con molta più efficacia tutti i flussi di lavoro. Noi di Omniaweb siamo partner ufficiale di HubSpot, il sistema numero 1 al mondo per gestire workflow di Inbound Marketing.

Per chi è agli inizi o comunque non ha una grande esperienza nel marketing online, gestire i workflow non è molto semplice. Ecco perché la soluzione migliore è rivolgersi ad un'agenzia specializzata. Contattaci subito per un appuntamento senza impegno. Puoi chiamarci o scriverci direttamente oppure cliccare il banner sottostante e compilare il form: ti ricontatteremo al più presto.

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Categorie: inbound marketing