Matteo Bergamo
di Matteo Bergamo

La nuova interfaccia Google Ads: le caratteristiche principali

Journal: il blog di Omniaweb

Forse saprai che già da qualche tempo Google Adwords ha cambiato nome in Google Ads. A seguito di questo rebranding, l’azienda statunitense ha deciso di apportare delle modifiche all’interfaccia della celebre piattaforma pubblicitaria, in certi casi sostanziali. In questo articolo ti spiegherò le principali caratteristiche della nuova interfaccia Google Ads.

Nuova interfaccia Google Ads: perché Google l’ha sviluppata

Come mai Google ha deciso di effettuare questo cambiamento? L’intenzione è naturalmente quella di fornire agli inserzionisti nuove risorse per poter gestire al meglio le campagne pay per click, come ad esempio nuovi insight che permettono di monitorare le performance in maniera più precisa. E non solo.

Grazie a delle funzioni di machine learning (apprendimento automatizzato), le ottimizzazioni chiave possono essere gestite autonomamente dalla piattaforma, permettendo agli inserzionisti di concentrarsi su analisi e strategia.

Il cambiamento mira inoltre a rendere Google Ads più user friendly per chi voglia iniziare a sfruttare le possibilità della piattaforma ppc numero 1 al mondo.

Ma quali sono principali caratteristiche della nuova interfaccia Google Ads?

La Dashboard

Dopo l’accesso al tuo account, ti troverai di fronte alla nuova Panoramica dell’account, che ti permette di avere sott’occhio delle metriche standard, utili per farsi rapidamente un’idea sulla performance dell’account.

Vi sono un grafico che mostra fino a quattro metriche, un box con le nuove query utilizzate dagli utenti per visualizzare i tuoi annunci, gli annunci che hanno performato meglio, una griglia che mostra la distribuzione oraria dei clic per ogni giorno della settimana, le informazioni sulle aste.

Insomma, tutta una serie di dati, che anche prima si potevano estrapolare, ma che ora sono disponibili a prima vista, senza doverli ricercare, e posti in una forma più intuitiva da comprendere.

Una differenza cui invece si dovrà fare l’abitudine è l’uso delle nuove icone utilizzate per identificare le varie funzioni dell’interfaccia.

Novità per il mobile

È stata aggiunta una colonna dedicata al punteggio per la velocità del sito da mobile. È un dato interessante perché la maggior parte delle persone oggi naviga tramite smartphone. Ed è quindi di estrema importanza che le landing pages si carichino in fretta da mobile, altrimenti i tuoi annunci, per quanto efficaci, non porteranno i risultati sperati.

Personalizzazione

È possibile anche personalizzare la propria dashboard, a seconda dei dati che si desidera avere a portata di mouse. E si possono persino ridimensionare le tabelle.

La funzione Consigli

La nuova interfaccia è provvista della funzione Consigli che guida gli inserzionisti per portarli verso i loro obiettivi. Ci sono infatti suggerimenti personalizzati, in grado di guidarti verso le azioni da compiere. In questo modo, senza doverti preoccupare di una grande mole di dati, ti sarà possibile decidere se e cosa ottimizzare.
È possibile visualizzare tutte le raccomandazioni oppure dividerle per categoria.

Selezionare le date

Se vuoi selezionare un intervallo di date, non c’è più il vecchio calendario, ma una finestra da far scorrere. Restano disponibili gli intervalli di tempo predefiniti, come “oggi” e “ieri”, con l’aggiunta di due novità: “x giorni fino a ieri” e “x giorni fino a oggi”. Al posto della “x” potete ovviamente inserire il numero di giorni desiderato. Questa è sicuramente una bella novità, perché spesso capita di voler immediatamente capire la performance del giorno stesso, quando magari si è effettuata una modifica sostanziale. Prima lo si doveva impostare, ora è disponibile direttamente.

consulenza

Rapporti predefiniti

Al posto delle Dimensioni ora troverete i Rapporti predefiniti, sotto la voce Rapporti. Quest’ultimi contengono lo stesso numero di informazioni, ma si visualizzano graficamente, in modo che si più semplice capire cosa sta succedendo e prendere decisioni di conseguenza.

A proposito di rapporti, è possibile creare anche nuovi filtri predefiniti, come “parole chiave al di sotto dell’offerta per la prima pagina”.

Inoltre è stata modificata e migliorata la possibilità di visualizzare rapporti cross-device per comparare segmenti, visualizzare dati e distinguere l’uso tra dispositivi mobili, tablet e desktop in ogni fase del funnel.

Targeting demografico avanzato

Tramite la precedente interfaccia non era possibile combinare i dati demografici, cosa che ora è invece possibile. Questa possibilità permette di avere un maggiore comprensione della performance.

Annunci

Innanzitutto Google Ads ora accomuna annunci ed estensioni di annuncio. È stata inoltre introdotta un’estensione nuova, chiamata di promozione, utile in occasione di eventi specifici (saldi, Natale, offerte particolari).

Un’altra novità di rilievo si basa sull’idea di offrire alle persone che navigano e fanno ricerche su Google degli annunci che siano di valore, trasparenti e affidabili. Per rispondere a questa esigenza, Google Ads ha creato i nuovi annunci search responsive per la Rete di Ricerca.

Si tratta di annunci decisamente più lunghi del solito, con 3 titoli della lunghezza di 30 caratteri e 2 righe di descrizione che possono arrivare a 90 caratteri. La caratteristica più interessante è che sarà Google ad assemblarli. Tu dovrai solo creare almeno 3 titoli diversi (fino ad un massimo di 15) e 2 descrizioni (massimo 4). A seconda dell’utente e delle sue preferenze, Google Ads mostrerà la combinazione migliore possibile. Si stima che questa tipologia di annunci porterà ad un 15% di clic in più.

Annunci Responsive per il Display Network

Questi annunci modificano le proprie dimensioni automaticamente per adeguarsi ai dispositivi e alle pagine in cui vengono mostrati. Per esempio, possono apparire come un grande banner in un sito visualizzato da desktop oppure come piccolo annuncio di testo, se compaiono sullo schermo di un telefonino.

Campagne pensate per piccoli business

Per le piccole aziende che si cimentano per la prima volta con il mondo del pay per clic, Google ha pensato alle Smart Campaigns. Si tratta di campagne automatizzate, che ti permetteranno di creare la tua prima campagna anche se non te ne intendi.

Un’altra novità interessante per i piccoli business dotati di punto vendita tradizionale sono le Local Campaigns, anche queste automatizzate (vi basterà impostare qualche informazione di base), pensate appositamente per portare i potenziali clienti direttamente nel tuo negozio. Questa nuova funzione è sicuramente utile, specialmente in caso di eventi o promozioni particolari.


Insomma, la nuova interfaccia Google Ads da ai marketers e ai loro clienti la possibilità di ottenere un maggior controllo sulle performance, il che è una chiave per poter ottimizzare le campagne, migliorare il ritorno sull’investimento e soprattutto guadagnare un vantaggio competitivo nel proprio settore.

Se hai bisogno di una guida professionale per le tue campagne pay per click, puoi affidarti alla lunga esperienza dello staff di Omniaweb. Studieremo una strategia pubblicitaria personalizzata per il tuo business.

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Categorie: Web Marketing, google adwords