Fabio Cazzadore
di Fabio Cazzadore

Come scegliere la piattaforma e-commerce perfetta per il tuo business

Journal: il blog di Omniaweb

Scegliere la piattaforma e-commerce giusta può essere cruciale per il tuo successo. Tieni presente infatti che un e-commerce fa affidamento ad una variabile: la piattaforma che lo ospita. Chiaramente, ognuna ha pro e contro, che vanno valutati attentamente prima di prendere una decisione.

Scegliere la piattaforma e-commerce giusta

Innanzitutto vediamo la principale suddivisione. Vi sono infatti piattaforme:

  1. Open source: questo significa che potete scaricare gratuitamente la piattaforma, installarla e personalizzarla a piacimento, integrando template e plugin, i quali però possono essere sia gratuiti che a pagamento. Questa tipologia ha il vantaggio di usufruire di ampie possibilità di personalizzazione e community di supporto (attenzione: spesso in inglese), ma spesso sono vittima di bug e malfunzionamenti. Tra le piattaforme open source più famose troviamo Magento, Prestashop e WooCommerce.
  2. Piattaforme hosted, ovvero ospitate: Si tratta di piattaforme proprietà di terzi che risiedono sulle macchine di chi ospita il sito. Il principale vantaggio è che, pagando un canone mensile, ci si trova con una soluzione completa. Sono ideali per startup o comunque piccole realtà, che vogliono affrontare un investimento minore. Sono dette anche SaaS (Software as a Service) dato che appunto vengono fornite in outsourcing. Tra le soluzioni di questo tipo vi sono Shopify e Storeden.
  3. Piattaforme di proprietà: Sono piattaforme per e-commerce sviluppate per intero da una web agency. Questa tipologia di servizio permette la maggior personalizzazione possibile, unita al supporto dell’agenzia stessa. Sono consigliabili quando il vostro sito ecommerce è molto grande e complesso e richiede un livello ottimale di assistenza e personalizzazione.

Ma come scegliere la piattaforma e-commerce giusta per la tua azienda?

Vediamo quali sono gli aspetti da considerare e come procedere.

Procedi ad un brainstorming

Parti quindi con un brainstorming che ti porterà a stilare una lista di caratteristiche che la piattaforma di e-commerce deve avere per rispondere alle esigenze del tuo business.

Tra gli aspetti da considerare vi sono ad esempio la quantità di prodotti che offri, l’intenzione di vendere anche all’estero, il gestionale da connettere, i corrieri che hai intenzione di utilizzare per le spedizioni. Tutti elementi che verranno influenzati dalla piattaforma prescelta. E che condizioneranno il budget.

Valuta l’usabilità

Pensa anche all’usabilità per te e i tuoi dipendenti. Una caratteristica da considerare attentamente è che l’interfaccia sia intuitiva da usare per te e per gli altri membri del tuo staff che vi accederanno.

Pondera la scelta degli sviluppatori

Bisogna poi scegliere l’agenzia che si occuperà dello sviluppo della piattaforma, che potrà essere studiata su misura in base alle tue necessità. In questa scelta ti potranno essere utili le referenze: i clienti che si sono affidati allo stesso team per la creazione del proprio e-commerce. Solitamente, ogni agenzia ha un’area del sito dove è possibile consultare la lista dei clienti.

È importante scegliere chi abbia già una notevole esperienza nel campo, in modo da non dover affrontare brutte sorprese. Informati anche sul livello di assistenza fornita e le precauzioni adottate in merito alla sicurezza.

digital transformation

Vediamo quali sono i principali software utilizzati

  • Magento: Si tratta della piattaforma ideale per chi deve vendere un vasto numero di prodotti. Pensa che persino grandi brand internazionali come Nike, Samsung, Ford e Nespresso hanno scelto questa soluzione. È quindi adatta ad aziende con un pubblico ampio e a progetti abbastanza complessi. Ne consegue che abbia bisogno di un server potente per operare in maniera ottimale. È inoltre molto complesso da utilizzare.
  • Prestashop: è una soluzione open source completa e semplice da usare per l’utente. Tra i vantaggi vi sono la gestione delle offerte intuitiva e la velocità di caricamento. Ha però alcune limitazioni, come ad esempio il numero di prodotti inseribili. Tra i brand che utilizzano Prestashop c’è il colosso americano Mcdonald’s.
  • Shopify: è una piattaforma canadese molto usata. L’editor è abbastanza semplice da utilizzare anche per i principianti e il servizio di supporto è davvero efficiente. Rispetto ad altre piattaforme è però più costoso.
  • Woocommerce: è la soluzione e-commerce più sata da siti WordPress, con molte funzioni disponibili, tra cui uno shop multilingue. Tra gli svantaggi ci sono però i vari costi nascosti, i frequenti aggiornamenti da effettuare manualmente e il supporto non immediato.
  • Storeden: è la piattaforma di una start-up di Treviso che propone un e-commerce chiavi in mano. L’obiettivo di Storeden è portare le piccole e medie aziende italiane con prodotti di eccellenza ad avere uno shop online. Si acquista come servizio mensile, è di facile utilizzo, personalizzabile al 100% e permette di vendere anche su Facebook, Ebay, Amazon e Google Shopping. Ulteriore vantaggio è il fatto che è interamente in italiano. Usano Storeden aziende come il calzaturificio Zamberlan, leader nel settore delle calzature da trekking, e i produttori di prosecco di qualità Val d’Oca.

Affidandoti ad Omniaweb per il tuo sito e-commerce avrai sempre compreso il servizio di ottimizzazione SEO per un migliore posizionamento sui motori di ricerca, integrazione con Google Analytics per monitorare il traffico verso il tuo sito, integrazione con i social media, vendita nei marketplace e naturalmente il supporto necessario per gestire il negozio online e le attività di web marketing ad esso collegate.

Condividi questo articolo:

Categorie: e-Commerce