<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=151944551825778&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
seo

Tattiche SEO per il settore Travel

Tattiche SEO per il settore Travel

I tour operator e le attività del settore travel in genere sono largamente dipendenti dal posizionamento sui motori di ricerca e quindi la SEO è una priorità assoluta nel settore travel. Lo scenario in continua evoluzione richiede di rimanere sempre aggiornati su nuove tecniche, cambi di algoritmo e best practice. E non solo. Per incrementare le conversioni dobbiamo essere presenti anche nel momento della ricerca di informazioni, recensioni e consigli. Cerca di chiederti come puoi essere utile ai tuoi clienti in questa parte del percorso. Quali sono i bisogni che puoi risolvere? A quali domande puoi dare risposta? 

Le tattiche SEO nel settore travel

Una delle strategie vincenti è aprire un blog che tratti di argomenti correlati alla vostra offerta, come ad esempio eventi interessanti, visite culturali, esperienze enogastronomiche del territorio. Sempre efficace è curare la presenza sui social media, quali Facebook e instagram, per attirare traffico di qualità verso il tuo sito ma anche mantenere vivo interesse e coinvolgimento degli utenti che potrebbero essere interessati a prenotare da te. 

Sicuramente la promozione da portali del settore o siti di promozione turistica è sempre un’ottima idea. Non dimentichiamo poi di citare la base, ovvero il contenuto, che deve essere sempre di grande qualità e rilevanza per chi lo legge, nonché l’ottimizzazione del mobile che ormai dovrebbe essere un punto fermo.

Secondo un’indagine di Google, il processo di acquisto nel travel è costituito da quattro micro momenti successivi. Ognuno di essi è importante e deve essere preso in considerazione dai marketer per implementare una strategia SEO che garantisca visibilità in ogni fase del processo stesso. I 4 micro momenti sono:

  1. Inizio del processo: ricerca di idee ed ispirazione (dreaming moments): la persona esamina diverse opzioni di destinazione senza piani precisi, alla ricerca di ispirazione.
  2. Pianificazione del viaggio (planning moments): la meta è stata scelta e si inizia a ricercare la data possibile, il volo adatto, la sistemazione migliore e le attività da fare una volta giunti a destinazione.
  3. Prenotazione (booking moments): la ricerca è completa, l’utente è pronto a prenotare viaggio e alloggio.
  4. Ricerca approfondita (experiencing moments): il viaggio è in corso e l’utente condivide con altri alcuni momenti dell’esperienza.

Nella prima fase, l’utente non è interessato tanto alla compagnia specifica, ad un hotel o a una compagnia aerea in particolare. La cosa che gli sta più a cuore è ottenere le informazioni utili per lui.  In questa fase sono più frequenti le ricerche generiche rispetto a quelle legate al nome di un brand specifico. Gli utenti cercano ad esempio “migliori hotel Puglia” piuttosto che “hotel X”. Una delle tecniche più efficaci a questo punto è l’utilizzo delle long tail keywords, ovvero frasi specifiche, come “hotel per famiglie in Trentino” o “alberghi dog-friendly Riviera Romagnola” o ancora “hotel con spa di lusso nel Lazio”. 

SEO per il travel

La ricerca da mobile si sta sempre di più affermando. Più dell’80% degli utenti ha prenotato un soggiorno dopo aver effettuato ricerche da smartphone. Ideare campagne SEO specifiche per incrementare la visibilità su dispositivi mobili costituisce quindi un’ottima opportunità di crescita.

Il momento planning è quello in cui le persone usano internet maggiormente durante il processo di acquisto. Sono tantissimi i touchpoint in cui intercettare il potenziale cliente: Google Maps, Google Search, ricerca di ristoranti, eventi, attività, siti di voli, alloggi, car rentals. Questa è la fase in cui paga l’essere presenti ed utili, ad esempio comparendo quando le persone ricercano qualcosa di specifico all'interno di una destinazione, come “hotel a (nome della destinazione)”. 

Il momento booking è strettamente connesso alla user experience: tutto deve funzionare alla perfezione senza intoppi. In questo caso, la strategia SEO è connessa alla tua brand awareness. 

Infine, il momento experiencing si riferisce a quando gli ospiti sono effettivamente in viaggio. In questa fase è necessario far trovare loro quello che cercano relativamente alle attività da svolgere e ai servizi presenti, per far vivere loro un'esperienza memorabile. La strategia migliore a questo punto è integrare il tuoi profili social. 

SEO per il travel

Per implementare una strategia SEO efficace servono una lunga esperienza e risorse interne, che non tutte le aziende hanno a disposizione. Noi di Omniaweb abbiamo un team SEO di esperti che da anni aiuta diverse aziende ad emergere sui motori di ricerca. 

Se hai un’attività nel settore travel e vuoi ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi SEO, contattaci subito cliccando il banner sottostante e compilando il form. Ti contatteremo al più presto per concordare un appuntamento senza impegno. 

E-commerce