<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=151944551825778&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
seo, local seo

SEO Trend 2021 e SEO Evergreen

SEO Trend 2021 e SEO Evergreen

Negli ultimi anni i cambiamenti a livello di aggiornamenti dell’algoritmo, di fattori di ranking, di UX, di performance e velocità di caricamento delle pagine (Core Web Vitals) hanno reso le nostre giornate SEO ricche di brio e cariche di sfide interessanti! Ci sono novità e cambiamenti, ma anche aspetti propri del "far SEO" senza tempo.
Andiamo quindi ad esplorare assieme quali saranno i SEO trend per il 2021 e quali le conferme, ossia i tanto amati SEO Evergreen.

1. Il contenuto è ancora "The King"? Certo che SI'! meglio se interattivo

Il contenuto si conferma ancora una volta la chiave del successo. D’altronde lui è il “The King”! 
Il contenuto deve essere valido e rilevante per la nostra Buyer Persona: se non fosse così, non c'è tattica o strategia di marketing "che tenga".

Molti degli elementi, che l'algoritmo prende in considerazione e valuta per dare un "punteggio di qualità" alla pagina web in esame, sono connessi alla User Experience propria degli utenti. Si sa che l'elemento super attraente, che ammalia e tiene incollati i visitatori ad un sito web, oltre alla grafica emozionale, è il trovare testi, articoli, contenuti scritti di valore.
Pertanto, ancora una volta, quando creiamo dei contenuti dobbiamo pensare ai bisogni, ai problemi e ai desideri di chi li leggerà. Ideale sarebbe se nella progettazione e creazione di questi contenuti si possano inserire anche degli elementi interattivi, ora di grande tendenza per attirare e trattenere l'attenzione delle persone.

Inoltre, il motore di ricerca considera molto più completa una pagina, che dia la possibilità all'utente di comprendere il contenuto ivi espresso, avvalendosi non solo del testo scritto, ma anche di immagini, video ed infografiche. Al contempo, l'inserimento di questi contenuti interattivi-esperenziali porta con sé il vantaggio di poter indicizzare e posizionare i nostri contenuti interattivi anche in Google Images, in Google Video, evidenziando ancora di più nei risultati di ricerca la nostra pagina. 

2. User Experience is "The Queen"

Come appena sottolineato, strettamente collegata alla validità dei contenuti è la User Experience, ossia l'esperienza di utilizzo degli utenti che entrano in contatto con i contenuti.
Non serve dire che la User Experience ricopre un ruolo importante per il successo di ogni strategia SEO. Però, saper scrivere sempre il contenuto "giusto", per assicurarsi una "più che buona esperienza utente" non è sufficiente.
Infatti l'esperienza utente è qualcosa di globale, che racchiude in sé tutti i punti di contatto, i cosidetti "touchpoint", dell'utente con ciascuno dei canali del brand: social media, blog, ecommerce, sito web, canale youtube.
In ogni touchpoint i contenuti devono essere accessibili e semplici, affinché l'esperienza utente sia soddisfacente, in particolar modo lato mobile, dato che la maggior parte delle persone consultano i siti web tramite il proprio cellulare. E' altresì un dato consolidato e noto che Google indicizza prima la versione mobile di un sito web e poi la versione desktop.

Parlando di User Experience non dimentichiamo dei Core Web Vitals!

Non solo velocità di caricamento, ma anche l'esperienza dell'utente nelle pagine e l'interazione che ha, con i vari elementi ivi presenti, diventeranno fattore di ranking nel 2021. Quindi per "essere ben giudicati" dall'algoritmo di Google sarà fondamentale dare una esperienza nella pagina via mobile, che sia stabile a livello di visualizzazione, facilmente interattiva e veloce nel caricamento.

3. Intento di ricerca dell'utente: il vero plus

Il comportamento degli utenti è in costante cambiamento. Chi si occupa di strategie di marketing deve tenerlo bene in mente e riaggiustare il tiro ogni tot, anziché adagiarsi sugli allori. Quest'anno come non mai raccomandiamo di concentrarsi sull'intento di ricerca dell'utente.

Google è primariamente lo strumento che le persone utilizzano per effettuare ricerche. Basta semplicemente pensare alla nostra quotidianità: ogni qualvolta abbiamo un dubbio o vogliamo sapere qualcosa, interroghiamo Google.
Pertanto una delle regole primarie da adottare sempre, quando si scrive per il web, è comporre il testo, sia nella scelta dei vocaboli sia nella struttura logica, in modo che risponda a precise richieste e a dati bisogni, non fermandosi sul singolo concetto, ma espandendo la sintassi logica e linguistica per intercettare appieno l'intento di ricerca. E' altresì importante suddividere i contenuti in cluster

Ecco che così non solo riusciremo a far capire all'algoritmo di Google o di Bing che il nostro prodotto o servizio o brand è autorevole in un dato settore e fornisce la soluzione più giusta per risolvere proprio quel problema, ma daremo vita contenuti veramente competitivi ed unici, che prestano attenzione all'intento delle ricerche.Ad esempio, nello scrivere un articolo, non concentrarti sulla tua azienda o sul perché il tuo prodotto è la scelta giusta. Ma pensa alle necessità degli utenti, a quali informazioni vogliono ottenere. E soprattutto, non porre degli ostacoli (come pop-up invasivi) tra gli utenti e le informazioni. 

4. I dati strutturati , la Voice Research e i Video

I dati strutturati hanno sempre ricoperto un certo ruolo nelle tecniche SEO, ma da quest'anno acquisteranno sempre maggior valore. Infatti si assisterà ad un'importanza sempre più crescente dei dati strutturati per il CTR, il review, le descrizioni dei prodotti, le FAQ. Come conseguenza si assisterà a migliori posizionamenti per tutte quelle pagine che "risolvono un dato problema" per l'utente.

Nel 2021 assisteremo ad un aumento della ricerca vocale, ossia anziché digitare a mano il desiderio della nostra query, lo chiederemo a voce (voice research). Pertanto per ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale dobbiamo puntare sulle cosiddette keyword di long tail, andando a simulare sempre più la ricerca vocale umana.
Infatti quando chiediamo qualcosa a Google, tramite ricerca vocale, non siamo schematici come quando digitiamo frettolosamente al pc, bensì tendiamo a porre al motore di ricerca domande più complesse, quasi come se le ponessimo ad un conoscente. A tal proposito si è letto che gli ingegneri Google stiano lavorando affinché l'algoritmo apposito comprenda sempre meglio il linguaggio umano e il contesto logico delle domande.

Il trend dei Video, iniziato nel 2018, continuerà imperterrito la sua scalata ed il video marketing diverrà sempre più elemento strategico per molte aziende, visto che il video concorre ad aumentare il tempo di permanenza nel sito di un utente oltre ad essere un utile strumento di conversione.

5. Local SEO

Nel 2020, a causa della pandemia di Covid-19, si è assistito da un lato ad una crescita esponenziale dell'ecommerce e dall'altro anche ad una rivalutazione del commercio locale, sia a causa della possibilità ridotta di spostarsi che per la volontà da parte della popolazione di dare sostegno alle attività di quartiere. Di conseguenza, la Local SEO e il suo principale strumento, Google My Business, in questo frangente hanno acquisito una maggiore rilevanza.
È proprio tramite le schede su My Business che i negozianti hanno potuto tenere costantemente aggiornati ed accessibili nuovi orari di lavoro, offerte speciali o opzioni di consegna. Chi non utilizza questo strumento, oltretutto davvero semplice, gratuito e alla portata di tutti, è destinato a rimanere indietro. Essere presenti nella local SEO non significa semplicemente mantenere un legame con il quartiere in cui si è collocati, ma anche farsi notare da chi è di passaggio o da chi, magari a causa delle limitazioni al movimento, ha l'esigenza di effettuare un acquisto rimanendo all'interno della propria città.

Avere una propria scheda in Google My Business sempre aggiornata con foto e post permette anche di comparire nel Feed Local (la novità del mese scorso), ossia nella parte Discovery (Esplora) che Google ha integrato nella sua app Maps. Questo Feed Local è un aggregatore di foto e post delle varie schede locali geo-localizzate attorno al punto di interesse, di articoli e notizie di giornali locali online.

6. GA4!

Ultimo ma non ultimo e forse "il vero e unico Trend 2021": GA4!
GA4 diventerà sempre più importante e cambierà il nostro modo di "vedere i dati". UN NOSTRO CONSIGLIO STRATEGICO e FONDAMENTALE: è di non adottare subito GA4, ma creare l’account dedicato per raccogliere i dati con il preciso obiettivo di cominciare ad educare il sistema.

 

 

consulenza