di Matteo Bergamo

Case history di una campagna Google Shopping di successo

Omniaweb è partner di un importante e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per alimentazione, fitness, benessere; che opera in diversi mercati europei.
La collaborazione, a partire dal 2016, è nata dalla necessità dell’azienda di aumentare le vendite e la redditività delle proprie campagne marketing. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo individuato un canale strategico: Google Shopping.

Google Shopping è il motore di ricerca dedicato agli acquisti online, che permette agli utenti di cercare e comparare i prodotti offerti dai vari e-commerce. Eravate già a conoscenza di questa piattaforma? No? Provate a digitare “scarpe da ginnastica” su Google. Ora, all’interno della pagina dei risultati compariranno gli annunci Shopping (come potete vedere nella figura).

È bene specificare che queste inserzioni hanno un funzionamento differente rispetto alle altre campagne Adwords. Innanzitutto non vengono visualizzati in funzione di keyword di ricerca, ma attraverso un sistema di aste per prodotti e categorie caricati grazie al feed di Google Merchant Center. Il feed non è altro che un file contenente tutte le informazioni del vostro catalogo prodotti quali: nome, categoria, brand, descrizione, immagini, prezzi,  e così via.
Tornando alla nostra case history, il piano realizzato da Omniaweb è stato particolarmente innovativo ed originale inn virtù della creazione di una struttura ad hoc, in linea con gli obiettivi marketing del cliente.

Nel sistema di aste di Google Shopping abbiamo articolato la campagna pubblicitaria attraverso una duplice strategia d’offerta (o di bid):

  • la prima con un bid maggiore in corrispondenza di termini di ricerca specifici (che identificano gli utenti con maggiore propensione all’acquisto);
  • la seconda con un’offerta più bassa per i termini più generici.

Partendo da questa impostazione abbiamo apportato, allo scopo di aumentare la redditività delle campagne, una serie di continui, quali la continua ottimizzazione del bid (in funzione delle conversioni generate per parola chiave) e delle corrispondenze inverse (allo scopo di filtrare il traffico non in linea con i nostri obiettivi).

Tutto ciò al fine di razionalizzare la spesa in favore degli utenti maggiormente interessati alla nostra offerta e, di conseguenza, propensi all’acquisto. Il risultato di queste azioni combinate è facilmente riscontrabile dal grafico, in cui la redditività ha avuto una crescita considerevole e continua nel tempo. Per la fine del mese di Marzo (nonostante l’andamento sembri in calo) si registrerà, in previsione, un incremento superiore al 30% rispetto a febbraio 2017.

In conclusione è stata creata una campagna di remarketing sui segmenti di utenti che hanno visitato il sito, ma non hanno portato a vendite o conversioni (visualizzato ma non comprato, aggiunto al carrello, iniziato il checkout). In che cosa consiste il remarketing? È uno strumento che permette di intercettare, durante la loro navigazione, tutti quegli utenti che hanno visitato il tuo sito web o utilizzato la tua app.

 

Hai un e-commerce e vorresti farlo decollare? Non esiste una ricetta universale per il successo, ma esistono partnership competenti che possono indicarti le azioni più efficaci per raggiungere i tuoi obiettivi. Affidati a Omniaweb, agenzia web di Padova: le nostre referenze parlano per noi!

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