di Domenico Lanzilotta

Cibo e prodotti per la casa, Amazon apre in Italia una nuova frontiera per l’E-commerce

Fare la spesa con un clic, con i prodotti che arrivano entro 24 ore (o, se vivi a Milano e dintorni, entro sera)? Dal 29 luglio si può: Amazon.it ha raccolto e rilanciato una delle nuove sfide dell’E-commerce, il food. Ed è così che si potrà fare online anche la spesa di generi alimentari: una vera e propria rivoluzione per chi potrà ordinare cibo e evitarsi l’uscita e (spesso) la coda in un supermercato. Lo ricorda anche François Nuyts, manager di Amazon Italia: «Il nostro nuovo negozio è disponibile 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Adesso i clienti possono acquistare migliaia di prodotti alimentari a lunga conservazione e per la cura quotidiana della casa con un click e dimenticare code e pesanti borse da trasportare».

Grandi marche e prodotti non deperibili nel carrello

Ovviamente c’è qualche piccola limitazione alla possibilità di fare spesa, dovuta al buonsenso: i prodotti in vendita sono soprattutto quelli non deperibili e a lunga conservazione. Anche se, come visto, si sta lavorando per far diventare sempre più rapidi i tempi di consegna: già oggi non superano le 24 ore in oltre 6mila comuni italiani, quindi già nella stragrande maggioranza della penisola, mentre nella zona di Milano – e l’obiettivo è quello di espandersi – esiste già l’opzione della “spedizione sera”, ovvero prodotti che vengono consegnati in giornata. Al nuovo canale di vendita hanno già aderito le “grandi firme” dell’alimentare: Barilla, Valfrutta, Knorr, Rio Mare, San Benedetto, Mulino Bianco, ma anche prodotti per la prima infanzia di Plasmon, Mellin o Huggies e quelli per la cura della casa come Chanteclair, Dash, Scottex, Cuki, anche se l’elenco è ben più lungo.

Food, il futuro dell’E-commerce

La scelta di insistere sul settore food non è solo un vantaggio per gli utenti, ma una valutazione oculata su un settore in forte espansione per quanto riguarda il commercio elettronico. Lo ricorda una ricerca pubblicata, contestualmente all’avvio del servizio da parte di Amazon,  dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano. «Il comparto alimentare è nel 2015 uno dei settori più dinamici nel panorama dell’E-commerce B2c italiano – affermaAlessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano -. Crescono sia il Grocery (spesa da supermercato), che nel 2015 supera i 200 milioni di euro, sia il Food&Wine enogastronomico, che sfiora i 260 milioni di euro».

Ed è proprio sul Grocery che l’Italia ha già accumulato un gap da recuperare rispetto al resto del mondo, nonostante il tutto valga già più di mezzo miliardo di euro, come dimostrato dai dati. Ma ora si punta cambiare marcia. «Negli ultimi due anni – aggiunge Perego – sono diverse le insegne della grande distribuzione che hanno attivato iniziative di Click&Collect, con la possibilità di ordinare online e di ritirare presso il punto vendita. Anche nel Food&Wine enogastronomico rileviamo un certo fermento grazie all’intraprendenza di produttori, “presidi territoriali” (che valorizzano prodotti locali), retailer, enoteche e start up, come ad esempio nella vendita di prodotto fresco (soprattutto frutta e verdura), nella consegna del pranzo pronto a domicilio, e nella vendita di prodotti in nicchie molto specifiche. L’ingresso di Amazon non può che incrementare ulteriormente la vitalità del comparto. Ne beneficeranno anche le PMI del settore food, che con il Marketplace potranno avere un ulteriore canale di accesso all’eCommerce e all’Export online».

 

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