di Domenico Lanzilotta

Commercio elettronico, un acquisto su 4 è da mobile. E i siti ottimizzati convertono di più

Arrivano ancora conferme sull’importanza del mobile per le imprese che puntano sul commercio elettronico. Sempre più acquisti si fanno da smartphone e da tablet, ed ogni dato che esce dà indicazioni nella stessa direzione: si tratta di una tendenza che continuerà a crescere nei prossimi anni. Anche perché la platea continua ad allargarsi: giusto per rimanere nei confini nazionali possiamo ricordare i 28,9 milioni di italiani che si connettono alla rete da smartphone (22 milioni, la maggioranza) o tablet (6,9 milioni). Avere un sito ottimizzato per il mobile è un qualcosa che deve far parte, ormai, della carta d’identità di ogni azienda. Il futuro è già oltre: meglio avere un’app dedicata: aiuterà a vendere e fidelizzerà il proprio cliente.

Un acquisto su 4 si fa con lo smartphone

Gli ultimi numeri ce li fornisce Criteo, società di performance marketing, con un report aggiornato al secondo trimestre 2015, riferito a 1,4 miliardi di acquisti online. In Italia le compravendite effettuate da mobile sono ormai il 27%, più di una su quattro, e soprattutto da smartphone, uno strumento che sembra essere più utilizzato rispetto al tablet. Non solo: il 50% delle persone che utilizzano lo smartphone per comprare lo fa attraverso app dedicate. Un dato che ci avvicina (per una volta) a quello USA, dove il mobile copre circa il 30% degli acquisti. Ma la stima a livello mondiale è ancora più alta: si pensa che entro fine anno 4 acquisti su 10 online verranno effettuati da smartphone o da tablet. I dati del rapporto ci dicono come nel secondo trimestre del 2015 la crescita di vendite attraverso mobile abbia toccato tutti i settori merceologici. In prima posizione ci sono l’arredamento e articoli per la casa con più del 34% di transazioni, seguiti dal 32,8% di GDO & Retail, il 29,80% del fashion & luxury e il 28,32% per il settore degli articoli sportivi.

Più ottimizzi, più converti

In realtà spesso l’acquisto è multicanale. «Il percorso di acquisto dei clienti è diventato sempre più complesso in quanto i consumatori non usano più un unico device per fare i loro acquisti –  ha dichiarato Jonathan Wolf, Chief Product Officer di Criteo – Creare un’esperienza coinvolgente tramite app e entrare in contatto con i consumatori tramite più dispositivi contemporaneamente sono elementi fondamentali per generare vendite in questo nuovo mondo».  In quattro acquisti su 10, infatti, si utilizzano almeno due canali: magari si confrontano i prezzi a pc, e poi si compra a mobile, o viceversa. Sicuramente avere un sito ottimizzato per il mobile, come dicevamo all’inizio, è fondamentale:  i siti ottimizzati, infatti, fanno registrare un tasso di conversione del 3,4%, più del doppio di quello dei siti non pensati anche per smartphone, che si fermano all’1,6%.

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