di Enrico Candeo

Cosa possiamo imparare dal Miracolo del Natale americano?

Il 2017 si è concluso e le vacanze di Natale sono ormai già un lontano ricordo. In attesa di scoprire come sono andate le vendite in Italia durante il periodo festivo appena concluso abbiamo dato un’occhiata ai risultati ottenuti oltre Oceano. Il 2017 è stato l’anno del boom delle vendite natalizie americane, che trainate dal commercio digitale hanno registrato uno dei tassi di incremento più elevati dall’inizio dalla crisi finanziaria, pari a +5,5%.

Secondo i dati raccolti da L2 (https://www.l2inc.com/daily-insights/a-christmas-miracle) la crescita delle vendite ottenuta dai rivenditori americani in gran parte è attribuibile alle attività effettuate sui canali digitali, con l’obiettivo di attirare un numero di persone sempre maggiore in negozio.

La cosa veramente interessante e da considerare, è che la capacità di integrare i canali fisici e digitali si è rivelata una strategia vincente. Questi retailer hanno sfruttato semplici strumenti in maniera efficace e innovativa, comunicando ad esempio via mail i prodotti ancora disponibili in store o sfruttando i propri negozi come hub per le consegne in giornata. Dai risultati del report è stato calcolato che il 26% delle mail inviate sono state in grado di trascinare gli utenti digitali negli store fisici.

Questa sinergia multicanale è in grado di compensare le tradizionali problematiche logistiche che tuttora permangono nel commercio online. Nei giorni a ridosso del Natale ad esempio, quando non si è più in grado di garantire le consegne in tempo per i regali, riuscire a portare gli utenti in store diventa la soluzione.

Le prospettive per il nostro paese sono positive: l’annuale Xmas Survey condotta da Deloitte (https://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/it/Documents/consumer-business/XmasSurvey2017_CS.pdf) in Italia ed altri Paesi europei evidenzia una propensione alla spesa degli italiani più elevata rispetto agli anni precedenti e nuove abitudini da non tralasciare. Per trovare spunti e suggerimenti gli italiani si affidano a siti e social network, in cui trovare recensioni e per comparare i prezzi più rapidamente. Per quanto riguarda invece l’acquisto lo store fisico rimane il canale predominante, nonostante le vendite online si stiano comunque allineando alle percentuali europee.

Ciò che possiamo imparare dai retailer americani è la cosiddetta strategia omnicanale, per la quale pensare e programmare la propria attività senza tenere conto delle nuove abitudini di acquisto dei consumatori è un errore. Il processo d’acquisto dei nuovi acquirenti passa dai canali online a quelli offline indistintamente e alla stesso modo l’azienda deve saperli intercettare utilizzando tutti i touchpoint fisici e digitali possibili.

La sfida più critica? Essere in grado di mantenere un alto livello di coerenza e saper integrare i diversi canali, in modo da risultare sempre riconoscibili ed offrire un’esperienza di acquisto completa, evitando incongruenze e contraddizioni.

Categorie: Case & Story, e-Commerce

Richiedi maggiori informazioni

alla newsletter gratuita di Omniaweb Italia