di Domenico Lanzilotta

E-commerce e mobile: le due parole chiave per il 2015 delle aziende italiane

Molto spesso l’inizio di un nuovo anno porta con sé speranze, progetti e pianificazioni. Per le aziende italiane vale la pena di segnarsi quindi due parole che, a detta di chi studia l’evoluzione economico-digitale, rappresentano le due sfide per il 2015: E-commerce e mobile. Due settori che, giocoforza, sono in forte espansione a livello mondiale, e di conseguenza anche in Italia, dove però sarà opportuno cominciare a crescere ad una velocità maggiore. Il rischio è quello di rimanere indietro nella competizione globale, una prospettiva non rosea per le aziende del Belpaese.

E-commerce: una crescita costante, ma si può fare di più

Spazza via i venti di un clima economico difficile anche per l’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle: l’E-commerce B2c ha fatto segnare in Italia un +17% nel corso del 2014 e vale 13,3 miliardi di euro. Stiamo parlando dell’ammontare delle vendite effettuate dalle aziende italiane, attraverso i loro siti, nei confronti di consumatori italiani o stranieri. Rispetto al 2013 sono 2,2 miliardi in più, un fenomeno in costante espansione. Lo dimostra anche il periodo di Natale appena trascorso: vi avevamo raccontato di come i regali si scegliessero sempre più online, e ora possiamo quantificare a 2,7 miliardi di euro il monte vendite online di novembre e dicembre. Nonostante l’aumento significativo rimane ancora lunga la strada da percorrere: se guardiamo ai nostri vicini di casa ci accorgiamo come l’E-commerce in Italia valga 1/7 rispetto a quello UK, 1/5 del tedesco e 1/3 del francese. E su questo la “letteratura” è concorde: la causa del distacco italiano non è, come magari potrebbe sembrare a prima vista, un problema di domanda, ma di offerta. Ci sono ancora molti settori dove l’E-commerce italiano è poco sviluppato: una scommessa che ancora troppe aziende non vogliono affrontare. Un peccato, perché i numeri dicono chiaramente come sia una scommessa vincente.

Il futuro è mobile (lo dice anche Google)

C’è un dato che indica la via: l’E-commerce effettuato attraverso smartphone in Italia è raddoppiato in un anno. Ed è quel 100% di crescita (per un totale di vendite che arriva ad 1,2 miliardi, ma se si sommano anche gli acquisti via tablet si arriva ad 1/5 del fatturato totale). Il futuro si declina quindi in versione mobile. Lo conferma anche Google, il motore di ricerca più cliccato al mondo, che ha aggiunto – anche in Italia – l’etichetta di mobile-friendly per indicare i siti che hanno una versione mobile. I siti che avranno quest’etichetta saranno favoriti nell’indicizzazione sul motore di ricerca, guadagnandone così visibilità. Trasparenza, facilità d’uso e minore dispendio di tempo per l’utente: Google continua a muoversi seguendo questa strada.
Ecco alcuni criteri affinché al proprio sito venga attribuita l’etichetta di mobile-friendly.

  1.  • non utilizzare software (come può essere Flash) che non si trovano comunemente sui mobile device;
  2. • creare dei testi che possano essere letti senza lo zoom;
  3. • evitare la necessità di scorrere orizzontalmente il sito per leggere i contenuti;
  4. • tenere in considerazione la distanza tra i link presenti nel sito affinché non si clicchi inavvertitamente su quello sbagliato.
Categorie: e-Commerce

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