di Domenico Lanzilotta

E-commerce, in Europa vale 477 miliardi di euro. Italia in rimonta ma ancora dietro

Da un lato ci sono cifre che dimostrano non solo l’importanza dell’E-commerce per le imprese – su quello speriamo di avervi convinto grazie alla costante attenzione alle evoluzioni del settore e alle sue potenzialità – ma anche il tasso di crescita forte e in aumento. Dall’altro lato, i dati dell’European B2C E-commerce Report, commissionato da Ecommerce Europe e condotto in collaborazione con Gfk, ci dicono (ancora una volta) di come queste potenzialità siano sfruttate al meglio in altri paesi dell’Unione Europea, rispetto all’Italia. Dove il mercato del commercio elettronico, intendiamoci, è comunque in espansione. In Italia infatti vale un fatturato di 24,2 miliardi di euro, con un aumento (2014 su 2013) dell’8%. Con i chiari di luna economici che ci sono in giro, sono numeri che rappresentano più di una boccata d’ossigeno per le imprese: una vera e propria ancora di salvezza in molti casi.

Europa, Uk, Germania e Francia valgono il 60% del fatturato

Ma torniamo ai dati europei. Il valore di merci e servizi venduti online è aumentato in Europa al ritmo del 15% annuo nel corso degli ultimi 4 anni (2010-2014), e raggiungerà entro la fine dell’anno in corso i 477 miliardi di euro. La previsione per il prossimo biennio è di un ulteriore aumento, con proiezioni che toccano i 540 miliardi nel 2016 e 609 miliardi nel 2017. Basta dare un’occhiata alle cifre complessive per capire, anche intuitivamente, che la fetta di torta che arriva in Italia è ancora marginale. La conferma arriva proprio dalla ricerca: il 60% delle vendite digitali si concentra in 3 paesi: Regno Unito, che da solo genera il 30% del fatturato e-commerce europeo ed è da sempre all’avanguardia del settore, seguito dalla Germania, che invece fa registrare il 16,8% e Francia, con il 13,4%. C’è però una buona notizia, quella su cui puntare per cominciare la risalita: il divario fra i primi 3 grandi mercati dell’e-commerce e gli altri paesi sta però cominciando a ridursi con l’affermarsi degli acquisti online anche in altre nazioni.

Russia, mercato in forte aumento

Ci sono infatti dei mercati emergenti dove il commercio virtuale rispecchia l’andamento di quello reale. Emblematico è il caso della Russia, nazione che fa registrare il tasso di aumento maggiore per l’E-commerce: ad oggi il mercato sovietico fattura il 4,4 per cento del valore delle transazioni online, cioè circa 19 miliardi di dollari. Più lenta la crescita nei Paesi dell’Europa centrale e meridionale, dove ancora pochi retailer hanno imprementato piattaforme di e-commerce. Preceduta da Spagna e Olanda, l’Italia è oggi il settimo mercato europeo nell’e-commerce, con il 3,1 per cento del valore generato complessivamente nel continente.

Categorie: e-Commerce

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