di Martina Celegato

Google Tag Manager: i vantaggi

Cos’è e a cosa serve Google Tag Manager

Google Tag Manager è stato lanciato nel 2012 da Google. Negli ultimi anni, complici anche diverse integrazioni e revisioni dell’interfaccia, ha cominciato ad essere usato in maniera continuativa da parte di sviluppatori ma soprattutto da parte di chi si occupa di web marketing.

Google Tag Manager, una definizione

Volendo dare una definizione Google Tag Manager possiamo dire che si tratta di un contenitore che viene installato nel codice HTML del sito all’interno del quale possono essere inseriti dei tag per inviare dati a terze parti che ci possono aiutare a monitorare attività di vario genere. Semplificando al massimo possiamo dire che Google Tag Manager “interpreta” quello che avviene all’interno del nostro sito per restituirlo sotto forma di informazione fruibile da Google Analytics in particolare ma anche da altre piattaforme come Facebook, AdRoll, Doubleclick, etc.

Cosa sono i tag? Come funzionano?

Per comprendere meglio la struttura di Google Tag manager ed il suo funzionamento è importante definire cos’è un tag. Il tag, come dice il nome, è la parte più importante di Google Tag Manager, quella che lo rende uno strumento completo ed efficiente. Essenzialmente si tratta di una porzione di codice che viene eseguito all’interno delle pagine del sito e che restituisce le informazioni di cui abbiamo bisogno. Per funzionare ha bisogno di essere associato ad un attivatore e a una o più variabili.

Ad esempio attraverso Google Tag Manager possiamo integrare all’interno del sito i tag di Criteo e AdRoll, il pixel di Facebook, ma anche implementare il tracciamento di Google Analytics e Google AdWords, così come moltissimi altri strumenti.

I vantaggi di Google Tag Manager per chi si occupa di web marketing

Quando si parla di Google Tag Manager il dubbio che maggiormente assale chi si occupa di web marketing è (quasi) sempre: riuscirò ad utilizzarlo pur non sapendo nulla (o relativamente poco) di sviluppo e programmazione? La risposta è sì, e lo si può constatare con mano entrando nella home page di Google Tag Manager.

La sua facilità di utilizzo lo rende veramente un ottimo partner per chi si occupa di web marketing principalmente per tre motivi:

  • L’autonomia. Si possono installare tag in completa autonomia, monitorandone il funzionamento e testando il tutto prima di pubblicarlo online grazie alla funzione di debug;
  • L’elasticità. Potendo cambiare i tag in tempo reale e testandoli prima è possibile apportare delle modifiche in itinere alla strategia di web marketing, senza dover attendere tempi tecnici dovuti ad eventuali modifiche di codice;
  • Tracciamenti avanzati. Con Google Tag Manager è possibile personalizzare i tracciamenti in base alle nostre esigenze. Potendo installare direttamente il codice sarà possibile definire l’obiettivo nel dettaglio e personalizzarlo anche in itinere in base all’andamento delle attività.

 

Categorie: Web Marketing

Richiedi maggiori informazioni

alla newsletter gratuita di Omniaweb Italia