di Victor Vassallo

Metodologia inbound marketing

L’ inbound marketing può essere considerata la più grande visione di insieme di attività e strategie digitali, focalizzate sul farsi trovare da persone interessate, attirarle verso il nostro marchio e farle diventare contatti, poi clienti, infine promotori.

L’Inbound Marketing è una filosofia aziendale di marketing, che consiste nel fornire informazioni all’utente di forma non intrusiva, facendo in modo che sia lui a trovare la tua azienda e i suoi contenuti. L’ inbound consiste in un insieme di strategie digitali e di mercato, con le quali attirare traffico di qualità su blog, pagine web aziendali o business online di aziende e liberi professionisti

Questa strategia che potrebbe costare molto meno rispetto alla tradizionale ricerca di clienti, va studiata, governata e costantemente migliorata. In questo modo i risultati potrebbero essere entusiasmanti ed è per questo che l’ inbound marketing è considerato il metodo necessario e più efficace per chi, oggi, deve sviluppare la propria attività commerciale.

Come funziona la metodologia inbound marketing?

Considerando di attirare traffico qualificato nei nostri canali web con la logica inbound di cui spora, facciamo queste considerazioni :

  1. L’utente che si avvicina al nostro blog o canale web del business in questione, è attivamente impegnato in una ricerca (es. SEO, Google ADS) o è stato attentamente profilato (es. Facebook ADV), e cerca contenuti che deve reputare significativi.
  2. Il passaggio di status da utente anonimo a leads (contatto interessato) avviene in forma amichevole per il visitatore, senza che questi si senta forzato o infastidito nel farlo: è lui stesso che fornisce, in maniera del tutto volontaria, la sua email (e altri dati), spesso in cambio di un omaggio (un ebook, una guida, uno sconto o un altro tipo di contenuto di qualità).
  3. Dal momento che un utente è diventato un contatto interessato e qualificato possiamo iniziare una relazione (non invasiva) propedeutica ad una corretta e felice trasformazione del contatto in cliente.
  4. Gestita correttamente la relazione commerciale prosegue l’attività di “relazione” al fine di “deliziare” il cliente ovvero supportandolo con ulteriori informazioni utili o informazioni interessanti per lui, ovviamente collegate alla nostra azienda.

Questo processo aumenta in maniera considerevole la tua credibilità nei confronti dell’utente > leads > cliente posizionandoti all’inizio del percorso utente; ad esempio, mentre vuole acculturarsi su un certo tema prima di procedere all’acquisto o alla scelta di un fornitore. Questo processo è un pò quello che avviene in maniera “naturale” offline quando andiamo in un negozio a richiedere informazioni o come quando un agente inizia una relazione con un nuovo prospect.

Naturalmente questo processo digitale non va a sostituire la normale attività commerciale di una azienda ma la andrà ad implementare e sostenere dando un forte vantaggio dato dalla leads generation di qualità, dalla profilazione e da sistemi di marketing automation al fine di gestire l’azienda meglio, con più clienti e più clienti soddisfatti.

“Aumentiamo la crescita e creiamo relazioni più profonde, per clienti più felici.”

Obiettivi inbound marketing

L’obiettivo principale dell’inbound marketing è quello di creare delle relazioni felici ma sopratutto proficue sia per l’azienda che per il cliente grazie a informazioni profilate, contenuti e conoscenza della propria tipologia di cliente.

Strumenti inbound marketing

Consideriamo che oggi molte aziende (chi più che meno) fanno delle attività online ad esempio con un sito web (che di solito funziona poco o troppo poco), un profilo social (che di solito non genera nulla) e gestiscono poi le proprie attività via mail senza una reale strategia. Di norma tutti questi strumenti sono scollegati tra di loro e, più l’impresa è grande (ovvero con più persone e relativamente più attività da gestire) più gli strumenti (e le persone) non comunicano tra di loro.

La prima cosa da capire è che se gli strumenti, invece, comunicano tra loro si avrà un vantaggio di base ineguagliabile, a partire dal CRM che dovrà essere integrato con:

  • sito web ( e/o sito e-commerce)
  • blog
  • landing page
  • social network
  • eventuale gestionale aziendale (e/o altri sistemi esterni)

Grazie alla integrazione degli strumenti si potrà

  • Snellire e rendere più fruibili le informazioni
  • Creare dei funnel di relazione
  • Personalizzare le esperienze delle persone
  • Costruire una customer base profilata da più punti di accesso
  • Sostenere le attività dei commerciali

CRM

CRM sta per Customer Relationship Management: gestione delle relazioni con i clienti, non solo attuali ma anche ex cliente, potenziali o clienti dormienti. Registrando e analizzando i dati su contatti e clienti, è possibile migliorare le relazioni con loro e, di conseguenza, soddisfare meglio le loro esigenze.

Blogging

Un blog è il modo migliore per attirare nuovi visitatori al tuo sito web,  è uno dei migliori modi per dimostrare la tua competenza su un dato argomento.

Motori di ricerca e keywords

Gli utenti sono sempre connessi, il loro percorso di acquisto inizia online, e molto spesso lo fanno su Google per trovare informazioni. In quel momento è già iniziato il processo di acquisto e li, conoscendo le intenzioni della nostra tipologia di cliente, sta alla base della strategia di inbound marketing.

Social Media

Oltre ai motori di ricerca, le persone passano gran parte del loro tempo su social network come Facebook. Anche lì dovrai essere presente con i tuoi contenuti, le tue offerte, il tuo marchio.

Call to action

La call to action è la richiesta all’azione verso il visitatore, sono quei segnali o quei pulsanti che ci aiutano a far fare all’utente (insieme al resto dei contenuto) quello che noi vorremmo facesse.

Landing Page

La landing page è una pagina realizzata appositamente (e studiata con cura) per la promozione di argomento specifico e quindi per la conversione relativa. Come fosse una pagina “volantino” studiata appositamente dove sono contenute anche la call to action.

Form

Per fare in modo che un utente diventi un contatto, è necessario che compili un modulo. Il modulo online (spesso contenuto nelle landing page ma anche nelle pagine del sito, ad esempio nella pagina contatti) si chiama form, ed è necessario che sia il più possibile semplice per permettere all’utente la trasformazione da visitatore a contatto.

E-mail e workflow

Un visitatore, molto spesso, quando si trasforma in contatto,  non è pronto a diventare tuo cliente e pertanto, le mail automatiche con un workflow studiato ad hoc per la tua tipologia di cliente, ti permetterà di instaurare una relazione proficua preparando il contatto a diventare cliente e poi promotore. Una serie di email incentrate su contenuti utili pertinenti può aiutarti a conquistare la fiducia dei tuoi contatti. Questo processo viene chiamato marketing automation o anche lead nurturing (nutrire i tuoi contatti).

Conclusione

L’inbound marketing sta alla base della strategia commerciale e di marketing di ogni impresa, la strategia va studiata, governata e costantemente migliorata e, se pur deve essere personalizzata per ogni impresa, si adatta ed è necessaria ad ogni tipologia di business: b2b, b2c, medico, e-commerce e turistico. Se ti interessa approfondire con una analisi delle performance che potresti ottenere e verificare assieme quali potrebbero essere i benefici e le fasi di implementazione per la tua azienda, contattaci compilando il form qua sotto.

 

Categorie: Web Marketing

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