di Silvia Lando

Tutto quello che dovete sapere sul nuovo algoritmo Google

Sicuramente ti sarà capitato almeno una volta di sentire amici, che fossero proprietari o gestori di siti web, lamentarsi del “ nuovo algoritmo di Google ”.

Ma cos’è l’algoritmo di ricerca Google?

L’algoritmo Google è un procedimento di valutazione e calcolo che si innesca quando un utente effettua una ricerca su Google. In maniera istantanea, l’algoritmo è in grado di analizzare milioni di pagine e di far comparire i risultati migliori: più pertinenti, completi ed aggiornati.

Per restituire tali risultati, l’algoritmo tiene in considerazione oltre 200 fattori che concorrono a far emergere una pagina rispetto ad un’altra, senza contare le migliaia di variazioni. Tra di essi, vengono prese in considerazione: area geografica, età del dominio, posizione della parola chiave nel testo, lunghezza del contenuto, ottimizzazione delle immagini, qualità e quantità dei link in uscita, originalità dei contenuti proposti, scrittura grammaticalmente corretta, e così via.

L’algoritmo Google ha anche un nome, Hummingbird, che in italiano significa colibrì, scelto proprio per via della velocità e della precisione nei movimenti di questo simpatico uccellino.

L’ultimo aggiornamento di Hummingbird

Ebbene, Google ha annunciato un massiccio aggiornamento di Hummingbird proprio mentre noi ci godevamo le meritate vacanze estive, ad inizio agosto. In realtà, simili aggiornamenti vengono rilasciati diverse volte all’anno, ogni anno. La finalità è ovviamente quella di fornire risultati di ricerca sempre più affinati e precisi.

Stavolta però pare che i cambiamenti attuati siano stati più rilevanti. Certo, non hanno toccato tutti i siti web, ma hanno avuto un effetto notevole su quelli coinvolti, con conseguenze sia sui risultati di ricerca organica sia sui risultati locali (come ad esempio quelli che compaiono quando si consulta Google Maps per cercare un servizio).

Le pagine YMYL

Tra le pagine maggiormente colpite da questo cambiamento dell’algoritmo Google, ci sono le cosiddette YMYL. YMYL è un acronimo e sta per “your money your life”, che potremmo tradurre con “o la borsa o la vita”. Si tratta infatti di pagine che trattano argomenti potenzialmente in grado di influenzare salute, benessere e stabilità finanziaria degli utenti online.

Sono pagine YMYL quelle che includono:

  • contenuti di tipo medico (consigli specifici su salute e nutrizione)
  • argomenti di natura legale (consulenze o informazioni)
  • tematiche finanziarie (consigli su investimenti, tasse, acquisti, pianificazioni)
  • pagine di shopping e transazioni finanziarie

La modifica è stata attuata perché Google richiede a queste pagine un alto livello di competenza ed autorevolezza, onde evitare che contengano consigli potenzialmente pericolosi per chi li legge.

Cosa fare per compiacere l’algoritmo?

Cosa è meglio fare nel caso di un cambiamento simile? Gli esperti Google hanno dato la solita risposta, ormai trita e ritrita: offrire contenuti ottimi. Oppure consultare le linee guida, circa 200 pagine disponibili online, con tutti i trucchi e i segreti del posizionamento online. Certo, più facile a dirsi che a farsi.

In ogni caso, è chiaro che contenuti scarni, di bassa qualità o interrotti troppo frequentemente da banner e annunci pubblicitari sono un ottimo sistema per far fuggire il più interessato e paziente degli utenti in pochi secondi. Attenzione anche al numero e alla qualità dei link in uscita.

Insomma, Google cerca di impegnarsi al massimo per evitare che gli utenti incappino in contenuti indesiderati.

Azioni consigliate

Il consiglio è quello di continuare a seguire le best practice della SEO per quanto possibile:

  • consultare la Google Search Console per individuare errori
  • sistemare tutti gli errori individuati (ad esempio broken links)
  • aggiornare o rimuovere i contenuti di bassa qualità presenti sul sito

È inoltre importante impegnarsi per diffondere la popolarità e la reputazione del tuo brand. Far circolare il nome della tua azienda, con un passaparola positivo, porta ad un maggior numero di ricerche online, inoltre contenuti di qualità aumentano il tuo rankin grazie alla crescita dei link in entrata. E questo è un dato preso in considerazione da Google, in grado di aumentare l’authority del tuo sito.

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Categorie: Web Marketing

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