Il termine Performance Marketing (PM) si riferisce ad una innovativa tecnica di digital marketing in cui si paga soltanto in  base ai risultati conseguiti. Questo ramo del digital marketing, che si focalizza sul risultato, si sta diffondendo sempre più, grazie alla continua e rapida evoluzione della tecnologia informatica.

La struttura di una campagna performance marketing si articola lungo tre vettori. In primo luogo bisogna creare un legame tra causa (iniziativa di comunicazione digitale) ed effetto (azione scaturita nell’utente).

Il secondo aspetto, funzionale al primo, consiste nell’individuare degli strumenti che consentano la misurazione empirica dei risultati. Stiamo parlando di KPI. Queste devono essere individuate dall’agenzia di advertising e dal cliente investitore, in base a quelli che sono gli obiettivi della campagna. Non ci stancheremo mai di ribadire l’importanza di individuare le KPI più idonee e funzionali. L’azione successiva all’analisi e misurazione è la Performance Optimization: cioè la capacità di ottimizzare il proprio investimento in tempo reale, partendo dai dati .

Il terzo punto, probabilmente quello più interessante per l’investitore, riguarda la modalità in cui avviene il pagamento. Si parla di pay-for-performance, cioè paghi in base ai risultati che ottieni.

Una totale rivoluzione nel mondo della comunicazione digitale, che crea nuove forme di partnership tra committente e comunicatore. Anche se il passaggio da evidenziare è l’evoluzione del ruolo dell’ageperformance-marketingnzia preposta alla promozione, che deve possedere  competenze e conoscenze per analizzare, interpretare i dati (business intelligence e web analytics) e valorizzare tutte le variabili che generano conversioni (risultati).

 

 

 

 

Creazione di un modello di Performance Marketing

Questa è probabilmente la fase più delicata. L’agenzia di comunicazione, in base a tutte le informazioni strategiche individuate, crea un modello di analisi derivante dall’inferenza di variabili quali keywords di ricerca, navigazione web degli utenti (blog, forum, social network), presenza di (influencer) e così via. Per raggiungere gli obiettivi diventa fondamentale individuare dei modelli di comportamento degli utenti in modo da presidiare i vari touchpoint online. Per fare un esempio pratico, dopo approfondite analisi, l’agenzia potrebbe individuare che gli utenti che portano maggiori vendite all’interno di un sito ecommerce prima di effettuare un acquisto navigano su Facebook o magari leggono la mail. Sarà appunto in questi punti che l’agenzia concentrerà la sua strategia comunicativa. Le piattaforme di performance possono essere molteplici: DEM, Affiliazioni (ne riparleremo), campagne display, concorsi e gaming online.

Tipologie di obiettivi e KPI

Gli obiettivi di una campagna di Performance sono molteplici, a seconda di quale risultato desidera raggiungere il committente. Ecco alcuni esempi:

  • Aumento delle vendite online;
  • acquisizione di nuovi contatti;
  • brand awareness;
  • incremento del traffico di utenti sul sito;
  • aumento dei download di un software;
  • aumento delle installazioni di app.

Definiti gli obiettivi bisogna trovare le KPI che permettano di misurare l’efficacia dell’azione di marketing. Il pagamento dell’investitore si baserà su questi indicatori e sarà premura dell’agenzia recapitare dei report periodici  e di veloce comprensione sull’andamento della strategia.

  • Costo per acquisizione ( per ogni azione concordata da committente e investitore);
  • Cost per impression e CPM (per aumentare la notorietà del vostro brand);
  • Costo per click (numero visite all’interno di un sito);
  • Costo per lead (numero contatti ricevuti da un form);
  • Costo per chiamata (numero chiamate ricevute);
  • Costo per download o installazione (promozione di software).

Lo scenario in Italia

Come abbiamo detto in precedenza quando parliamo di performance marketing, parliamo di un approccio totalmente innovativo nel settore. L’Italia, come spesso accade nel settore digital, si sta allineando lentamente agli standard europei. Proprio per questo motivo noi di Omniaweb abbiamo deciso di promuovere una serie di articoli inerenti al tema. Quindi non perdetevi i nostri prossimi articoli!

Secondo un recente sondaggio di Nielsen Company, agenzia statunitense specializzata in trend e ricerche di mercato, la media europea si aggira attorno al 10%, mentre il nostro paese registra un valore inferiore (7%), nonostante il trend sia decisamente in crescita.

Il performance marketing rappresenta un sistema di business online estremamente dinamico che risulta soddisfacente sia per i player che operano nel settore retail e nel mercato e-commerce, in altre parole per tutte quelle attività che fanno di internet il loro core business. Anche se alla luce delle informazioni che abbiamo fornito in questo articolo, siamo sicuri che anche brand che nascono e operano fuori dalla rete, cominceranno a guardare il web a partire da una prospettiva diversa. Con il performance paghi solo per i risultati che ottieni!

Omniaweb, agenzia web di Padova, è il partner ideale per ottenere performance elevate e raggiungere i tuoi obiettivi di marketing. Contattaci per ulteriori informazioni!

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