di Victor Vassallo

Privacy Policy siti web: il tuo sito è a norma di legge?

Negli ultimi tempi si parla sempre più di privacy degli utenti, soprattutto se si pensa alla mole crescente di informazioni utilizzate per comunicazioni commerciali, promozionali e ricerche di mercato dai vari siti web.

Se possedete un sito web, quindi, dovrete dotarlo di una Privacy Policy.

La Privacy Policy è un documento che informa i vostri utenti circa il trattamento dei loro dati personali, essa è obbligatoria per legge anche in caso di tracciamento delle visite per mezzo di strumenti di web analytics.

Purtroppo una parte del mondo aziendale dedica ancora poca attenzione a questo argomento, ma se non si vuole incorrere in sanzioni pecuniarie significative da parte del Garante della privacy è importante che il vostro sito aziendale sia a norma di legge.

Ecco perchè, noi di Omniaweb, abbiamo deciso di realizzare un video sul nostro canale Youtube che tratta approfonditamente il tema, grazie alla cortese disponibilità dell’avvocato Gianluca Carobene, esperto in information technology, privacy e web.

Quindi ecco la soluzione definitiva per risolvere il problema della privacy del vostro sito aziendale.

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento è il Decreto Legislativo n° 196 – 30/06/2003, con particolare attenzione all’art. 13 (informativa), art.17 (trattamento che presenta rischi specifici), art.130 (comunicazioni indesiderate).

Tale disposizione mira a tutelare il diritto alla riservatezza dei cittadini. Nel momento in cui il entrate in possesso di informazioni sensibili, il Garante chiede di:

  1. informare i vostri utenti del fatto;
  2. chiederne il consenso, prima di utilizzare dati;
  3. dichiarare finalità e modalità di utilizzo.

Quando è obbligatoria?

  • Il sito raccoglie dati sensibili quali: email, nome, cognome, numero di telefono;
  • il sito utilizza cookie;
  • i dati sono raccolti per fini “non esclusivamente personali” (si parla di “fini esclusivamente personali” solo quando il titolare del trattamento è una persona fisica);
  • un soggetto terzo (Google, Facebook) partecipa al trattamento dei dati.

Quali informazioni bisogna fornire ai clienti?

È obbligatorio informare gli utenti sul motivo per cui vengono raccolte le informazioni, per quale tipo di utilizzo e se il loro conferimento è obbligatorio oppure facoltativo. Vanno quindi evidenziati:

  • Finalità e modalità di raccolta;
  • natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;
  • estremi identificativi del titolare o del rappresentante designato;
  • soggetti terzi ai quali i dati personali possono essere comunicati;
  • possibilità’ di opporsi in ogni momento al trattamento;
  • conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere.

Violazioni

Qualora tali elementi venissero esplicitati in maniera incompleta, sbagliata o falsa si rischiano pesanti sanzioni pecuniarie da parte del Garante della privacy.

ALCUNE CASISTICHE:

  • Richiamo alla policy privacy nel form contatti (spunta sì o no?) – Omessa informativa / Inidonea informativa:  6-36 mila euro;
  • Potrebbe essere necessaria una spunta per ogni particolare tipo di trattamento (Terze parti, Fini promozionali) – Sanzione: 10-120mila euro.

Per evitare di incorrere in brutte sorprese è importante evitare il copia incolla da altri siti web e soprattutto che il vostro sito sia allineato, sotto ogni punto di vista (tecnico, strutturale, legale), alla legge.

Risulta quindi necessario rivolgersi a consulenti web preparati e referenziati, che possano trovare la soluzione ideale al vostro caso.

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