di Aurora Daipra

Strategie Facebook ads: le best practice per annunci efficaci

Best practice significa migliore prassi, ovvero l’insieme di procedure e azioni che permettono di ottenere i risultati migliori in un determinato contesto. Vediamo quindi quali sono le migliori strategie Facebook ads per impostare campagne efficaci.

Facebook ha subìto enormi cambiamenti negli ultimi anni. E chi fa business se n’è accorto sicuramente. I livelli di engagement e di reach sono notevolmente calati. E questo ha una spiegazione molto semplice: Facebook non è più uno strumento efficace per farsi pubblicità gratis.

Non è sufficiente pubblicare dei post, specialmente se siamo agli inizi e la nostra fanbase (numero di persone che ci seguono) è esigua. Se vogliamo raggiungere un pubblico più ampio dobbiamo investire e quindi creare campagne di annunci, esattamente come faremmo per qualsiasi altro mezzo di promozione. Ma, perché questi annunci portino traffico al tuo sito web, è necessario creare annunci efficaci e rivolti al pubblico giusto.

Strategie Facebook Ads: best practice

Attenzione all’aspetto visivo

Il contenuto visivo è quello preferito dall’algoritmo di Facebook, ma anche dagli utenti. È dimostrato infatti che questo tipo di contenuto viene condiviso più facilmente rispetto al semplice contenuto scritto. Va posta quindi grande attenzione alla qualità delle immagini, nonché alle dimensioni, che devono rispettare i canoni imposti da Facebook.

E il video?

Ultimamente il formato video spopola e garantisce alti tassi di engagement. Perché sia efficace però non deve essere troppo lungo, altrimenti rischia di annoiare chi lo guarda.

Rilevanza

Si tratta di un aspetto fondamentale. Mostrare annunci ad un pubblico non in target è una perdita di tempo e di denaro. È quindi necessario impostare i segmenti di pubblico corretti perché l’annuncio sia efficace. Selezionare ad esempio persone che si trovano in località nelle quali il tuo business funziona di più, oppure fare attenzione a specificare gli interessi corretti nell’apposita sezione.

Non essere prolisso

Sappiamo che persone scorrono i post molto velocemente. Basta un’occhiata e sono in grado di capire immediatamente se si tratta di qualcosa di interessante per loro o meno. Bisogna quindi scrivere solo le informazioni più importanti, senza dilungarsi inutilmente.

Include una proposta interessante

L’annuncio deve includere un’offerta che spinga l’utente a cliccare per saperne di più. Perché dovrebbe ciccare? Cos’ha di unico il tuo prodotto? Naturalmente, devi proporre qualcosa di realistico.

Un’idea semplice ma vincente è quella di offrire uno sconto. Un’altra tecnica che funziona è l’inserimento di una cosiddetta “social proof”, o riprova sociale, ovvero indicare quante altre persone già usano quel prodotto o servizio. È dimostrato che gli esseri umani desiderano uniformarsi agli altri, avere quello che altri hanno, scegliere quello che altri prima di loro hanno scelto. Ricordiamo tutti lo slogan “la più amata dagli italiani”, classico esempio di social proof.

Il tuo cliente è al centro

Prestiamo attenzione ad avere sempre in mente il cliente, quando impostiamo un annuncio: quello che scriviamo, l’offerta che includiamo, le immagini, tutto deve tener conto della mentalità e delle preferenze dell’utente. Dobbiamo metterci nei suoi panni e pensare cosa vorremmo leggere e vedere.

Deve avere una call-to-action chiara

Call-to-action è l’invito all’azione, quello che in poche parole spinge le persone a cliccare. Un annuncio che sia rilevante e piacevole da vedere, è del tutto inefficace se manca una call-to-action chiara ed allettante. È dimostrato che, tra le tecniche più efficaci, vi sono quelle che implicano una certa urgenza, come ad esempio “L’offerta scade a breve”.

Dare importanza al mobile

Gli annunci possono avere diversi formati. È bene non dimenticare di porre attenzione al formato destinato a chi si connette via mobile, dato che è un pubblico in costante aumento e che ha già superato quello da desktop. Poniamo attenzione quindi che anche su questo tipo di annuncio il testo sia leggibile e le immagini si vedano correttamente.

Usare il Pixel

Il Facebook Pixel è un codice che si inserisce in un sito web e aiuta a tracciare le conversioni provenienti da Facebook. È davvero utile inserire il Facebook Pixel perché permette di ottimizzare gli annunci in base ai dati raccolti, costruire un pubblico specifico per annunci futuri e avviare azioni di remarketing, ovvero raggiungere quegli utenti che hanno già interagito con i tuoi contenuti precedentemente ma che non hanno finalizzato una conversione.

Ottimizzazione e testing

Non dimentichiamoci di studiare i dati dei nostri annunci ed eventualmente effettuare modifiche su budget, durata ed altre caratteristiche.

Per aumentare l’efficacia delle strategie Facebook Ads, è inoltre consigliabile fare dei test A/B, creando per esempio due annunci diversi nella stessa campagna, variando immagine e/o messaggio e valutando quale ha più successo. Oppure creare annunci diversi a seconda delle tipologie di pubblico, in modo che il messaggio sia più mirato ed efficace. Insomma, bisogna sempre testare diversi annunci per capire cosa funziona e cosa no ed ottenere risultati migliori.

Grazie a queste best practice è possibile offrire agli utenti contenuti interessanti e pertinenti e di conseguenza migliorare le performance dei tuoi Facebook ads.

Categorie: Web Marketing

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