di Silvia Lando

Struttura e contenuti del sito quale strategia adottare

Nella struttura e nei contenuti del sito, definire quale strategia adottare è fondamentale se si vuole raggiungere un obbiettivo di posizionamento su Google.

Una delle prime cose che come SEO, mi capita di fare, è proprio quella di comprendere attraverso i contenuti del sito quale siano le principali attività del cliente, il peso dei contenuti per cercare di dare una gerarchia a livello di importanza e quale sia il target di riferimento a cui si rivolge.

E’ capitato più spesso di quanto pensassi il fatto di non essere riuscita a dare una risposta chiara e precisa a queste domande o di non riuscire a trovare facilmente, durante la navigazione la pagina che stavo cercando.
In molti anni di attività mi sono imbattuta frequentemente nella lettura di pagine in cui non riuscissi a capire esattamente di cosa si occupasse l’azienda di riferimento. Di solito la ragione è sempre la stessa data da due approcci diametralmente opposti: o mi imbattevo in una povertà estrema di contenuti o in una profusione di testo vago in cui semplicemente non veniva chiaramente scritto.

La mancanza di tempo, la poca esperienza nello scrivere per chi non lo fa per mestiere, ma anche solo perchè non utilizza questo mezzo di comunicazione quoitidianamente sono sicuramente delle ragioni che possono portare ad avere dei contenuti poco appetibili.
L’aspetto più preoccupante alla base di questo problema però risulta essere una mancanza totale di strategia.

E’ come pensare di costruire una casa preoccupandosi del tetto o dell’arredamento senza prima pensare alle fondamenta, alla divisione degli spazi all’interno o all’impianto idraulico.

Non sto parlando di ore e ore di pianificazione, ma solo di avere le idee chiare prima di partire con un progetto nel web e di rispondere a queste semplici domande:

  • Quali sono le caratteristiche che mi differenziano dai miei competitor?
  • Quali aspetti risultano essere fondamentali nel processo decisionale e fanno pendere l’ago della bilancia verso la mia azienda?
  • Quali sono i servizi o i prodotti principali che offro?
  • Sono questi servizi o prodotti quelli che vogliono maggiormente porre l’accento o voglio puntare a svilupparne anche altri e darne conoscenza attraverso il mio sito?
  • Quali problemi riesco a risolvere?
  • Qual è la mia storia? Come mi sono sviluppato attraverso gli anni?
  • Quali sono quelle domande che frequentemente mi vengono poste sui miei servizi/prodotti (le posso utilizzare per dare delle indicazioni utili?).

Possono sembrare delle domande estremamente banali ma risultano fondamentali per stendere una base su cui partire.

Una struttura del sito ragionata, dei contenuti semplici e chiari comportano una serie di vantaggi non indifferenti: maggiore facilità di navigazione da parte degli utenti, immediatezza di contatti, una migliore indicizzazione da parte di Google, una buona base per ottenere dalla SEO ottimi risultati a livello di visibilità organica.

Quindi da dove si parte?

  1. Prendetevi un po’ di tempo per costruire una strategia di comunicazione adatta al web.
    Informatevi guardatevi attorno, osservate cosa stanno facendo i vostri concorrenti, chiedete la consulenza di professionisti che vi aiutino a stilare una struttura e alberatura del sito sensata e adatta alla vostra attività e ai vostri contenuti.
  2. Disegnatela e schematizzatela assieme. Questo vi aiuterà ad avere le idee chiare su come strutturare le categorie e le pagine principali come il chi siamo, i contatti, o il blog.
  3. Nominate le categorie e pagine del vostro sito adottando termini comuni e comprensibili di ciò di cui vi occupate.
    Uno strumento utile per capire quanto un termine venga utilizzato e la tendenza nel corso degli anni è Google Trends. Basta inserire le parole che a vostro parere meglio identificano le categorie del vostro sito e il mercato di riferimento. Otterrete in queso modo dei dati e delle indicazioni preziose per comprendere l’utilizzo di un termine nella ricerca ma anche argomenti correlati e parole chiave associate (es. scegliendo delle parole secche cioè singole capiamo perchè vengono scelte raramente visto che possono avere differenti significati es. inserendo la parola mela nelle query associate – quindi le altre parole chiave impiegate dagli utenti troverete correlazioni con apple, ricette, diete, feste e integratori).
    Riguardo il numero di categorie ideali o la profondità (quante sottopagine, sezioni o pagine da inserire in una categoria) risulta difficile dare dei consigli di massima visto che la sola risposta da dare è dipende. Dipende da quanti servizi/prodotti offrite, quante sottocategorie o quante informazioni o schede tecniche sono ad essi correlati.
  4. Scrivete e riscrivete i vostri contenuti. Quali caratteristiche devono avere?
    1. semplici e comprensibili soprattutto se vi occupate di argomenti estremamente tecnici scritti in italiano corretto
    2. originali (ricordatevi sempre che i vostri utenti vogliono contenuti utili e che Google non ama per nulla le duplicazioni di testo).
    3. scritti espressamente per il web che ha regole diverse alla carta stampata come scrive Fabrizio alla fine di questo post

Anche in questo caso non c’è una formula universale da adottare. Le caratteristiche principali sono la chiarezza, la semplicità e la coerenza.

Categorie: Web Marketing

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